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20/07/2026 06:00:00

Trapani, torna il Consiglio comunale: la relazione del sindaco può attendere?

Il consiglio comunale di Trapani riapre oggi i battenti, per una seduta che si preannuncia incandescente, e non solo per la calura estiva. Sul tavolo ci sono il Documento unico di programmazione (DUP), il documento preliminare del Piano urbanistico generale (PUG) e la terza relazione annuale di mandato del sindaco Giacomo Tranchida. 

Ma l'ordine dei lavori potrebbe cambiare già nelle prime battute.

 

Sebbene il calendario preveda la discussione del PUG, con ogni probabilità verrà anticipata la discussione sul Documento unico di programmazione (DUP), l'atto propedeutico al bilancio 2026-2029, già formalmente in ritardo. 

Un documento che arriva in aula dopo il parere dei Revisori dei conti, i quali hanno evidenziato diverse incongruenze e criticità, rendendone ancora più delicato l'esame.

 

Il PUG, dunque, dovrebbe slittare. E non si tratta di un atto qualunque. Trapani si appresta infatti a diventare una delle prime città siciliane ad adottare il nuovo Piano urbanistico generale secondo la riforma regionale, ispirata ai principi europei di partecipazione, trasparenza e sostenibilità ambientale. Un cambio di paradigma destinato a chiudere definitivamente la stagione dei piani regolatori costruiti nelle stanze della politica, per aprire una fase in cui al centro ci saranno consumo di suolo, qualità urbana, adattamento ai cambiamenti climatici e bisogni reali della comunità.

Il documento preliminare recepisce, inoltre, alcune delle indicazioni contenute nello studio dell'ingegnere Simone Venturini sulla mitigazione del rischio idrogeologico, ponendo particolare attenzione alla prevenzione del dissesto e alla gestione sostenibile del territorio.

Proprio per questo il confronto politico si preannuncia acceso. Sul PUG sono già annunciati numerosi emendamenti, frutto di visioni opposte sul futuro della città. Da una parte, chi ritiene necessario imprimere una netta discontinuità rispetto al passato, limitando nuova edificazione e consumo di suolo; dall'altra chi teme che alcune scelte possano penalizzare lo sviluppo di specifiche aree. 

In sostanza, il nuovo piano urbanistico nasce con l'obiettivo di porre un freno alla cementificazione e a modelli di espansione edilizia considerati ormai non più sostenibili.

È anche per questo che, secondo quanto filtra da Palazzo Cavarretta, il presidente del Consiglio comunale Alberto Mazzeo starebbe lavorando a una mediazione preventiva, nel tentativo di evitare che il confronto sul PUG degeneri nell'ennesima guerriglia d'aula. Una ragione in più che renderebbe probabile il rinvio della discussione.

 

Resta poi l'incognita dell'attività ispettiva. 

Secondo voci di Palazzo, l'opposizione sarebbe intenzionata a sfruttare al massimo le interrogazioni, allungando i tempi della seduta. L'obiettivo politico, secondo queste indiscrezioni, sarebbe quello di far slittare il punto dedicato alla relazione di mandato del sindaco, costringendo Tranchida a una lunga attesa e mettendolo di fronte a una scelta: restare in aula fino al proprio turno,oppure lasciare i lavori, offrendo all'opposizione un nuovo terreno di scontro.

Uno scenario tutt'altro che improbabile anche perché, nei fatti, l'opposizione dispone oggi di una solida maggioranza in aula e può incidere sull'andamento delle discussioni e sui tempi del Consiglio. Salvo sorprese dell'ultima ora, come assenze  strategiche provvidenziali, modello "franchi tiratori", capaci ancora una volta di sparigliare gli equilibri politici.

 

Quella di domani si annuncia dunque come una seduta movimentata, che i cittadini potranno seguire in streaming, avendo contezza del dibattito politico cittadino. Sperando che anche internet non abbandoni di nuovo l'aula.