Lo scontro politico al Comune di Erice si arricchisce di un nuovo capitolo.
Dopo le sedute del consiglio andate deserte per la mancanza del numero legale e le polemiche sulle "due fotografie" che hanno fotografato, da un lato, un'aula vuota e, dall'altro, una maggioranza ricompattata attorno alla sindaca Daniela Toscano, arriva un nuovo strappo.
I consiglieri del Gruppo Misto, Michele Cavarretta e Assunta Aiello, hanno infatti annunciato che non parteciperanno alla discussione della relazione annuale della prima cittadina, definendola "l'ennesima farsa" di un'Amministrazione ormai "priva di credibilità politica".
Per i due esponenti dell'opposizione, un'esecutivo incapace di garantire perfino il regolare svolgimento delle sedute consiliari non può presentare una relazione dai toni celebrativi.
Da qui la decisione di disertare l'Aula come gesto politico nei confronti di una maggioranza che, a loro giudizio, ha ormai perso autorevolezza e coesione.
In una nota, Cavarretta e Aiello tracciano un bilancio durissimo dell'azione amministrativa. Parlano di una città gravata da una pressione fiscale elevata, con l'azzeramento delle agevolazioni TARI, mentre continuano a registrarsi disservizi, carenze nella manutenzione e un progressivo abbandono di frazioni come Pizzolungo, San Cusumano e Rigaletta.
Le critiche investono anche la gestione delle risorse pubbliche. Secondo il Gruppo Misto, l'Amministrazione avrebbe perso importanti finanziamenti e gestito in maniera inefficace diversi interventi del PNRR, indicando come esempio il ridimensionamento del progetto del campo sportivo San Nicola.
A questo, si aggiungerebbero le mancate risposte sulle principali emergenze del territorio, dalla crisi idrica al dissesto idrogeologico della Valle di Erice, fino all'assenza di una strategia capace di rilanciare il turismo e contrastare lo spopolamento di Erice vetta.
I due consiglieri contestano anche le dichiarazioni della sindaca sui presunti ritardi del Consiglio nell'esame della relazione annuale.
Richiamando la normativa regionale e la circolare n. 12 del 3 ottobre 2024 dell'Assessorato delle Autonomie Locali, sostengono che il Consiglio dispone dei tempi previsti dalla legge per esaminare gli atti ed esercitare le proprie funzioni di controllo, respingendo così ogni responsabilità attribuita all'Aula.
"Siamo di fronte a un governo cittadino che da tempo ha perso ogni peso e credibilità politica – concludono Cavarretta e Aiello – Rifiutiamo di prestarci all'ennesima tragicomica liturgia d'aula della sindaca Toscano, utile solo a dare parvenza di legittimità a una narrazione di comodo. Per rispetto della verità e dei cittadini di Erice non intendiamo fare da comparsa davanti al fallimento di questa Amministrazione".
L'assenza annunciata del Gruppo Misto rende ancora più evidente il clima di forte contrapposizione che caratterizza la politica ericina.
La discussione sulla relazione annuale della sindaca, più che trasformarsi in un momento di verifica dell'azione amministrativa, rischia così di diventare l'ennesimo terreno di scontro in un Consiglio comunale segnato da una maggioranza sempre più in difficoltà.