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28/07/2026 08:05:00

Posidonia a Marsala, nuove proteste: "Spiaggia impraticabile e cattivi odori"

Il problema è lo stesso di ogni estate. La Posidonia si accumula lungo la battigia, l'accesso al mare diventa difficile e tornano le proteste di residenti e turisti. A pochi giorni dalla segnalazione pubblicata da TP24 sulla situazione della spiaggia libera di contrada Berbaro, arriva una nuova denuncia che riguarda un altro tratto del litorale marsalese.

Questa volta la segnalazione arriva da un turista che da anni trascorre le vacanze a Marsala e che ha inviato alla redazione alcune fotografie scattate tra il Lido Delfino e il Lido Gazebo.

 

"Ogni anno la stessa storia"

"Ogni anno è la stessa storia", scrive il lettore. Da alcuni giorni, racconta, mezzi meccanici stanno operando sull'arenile, ma l'intervento, a suo giudizio, non avrebbe ancora risolto il problema.

Secondo la segnalazione, l'accesso alla spiaggia pubblica, già piuttosto ridotta in quel tratto di costa, resta difficoltoso, anche a causa dei cattivi odori provocati dalla decomposizione della Posidonia accumulata.

"Da anni vengo in vacanza a Marsala e vorrei continuare a farlo - scrive ancora - Confido nella nuova amministrazione comunale, anche se l'intervento è indubbiamente tardivo".

 

Una questione già sollevata da residenti e bagnanti

La nuova denuncia si inserisce in una vicenda di cui TP24 si è già occupata nei giorni scorsi. Residenti e frequentatori della spiaggia libera di Berbaro avevano segnalato la presenza di grandi accumuli di Posidonia mescolati a rifiuti, come bottiglie di plastica e vetro, lattine, sacchetti e altri materiali abbandonati.

I cittadini avevano annunciato una richiesta di sopralluogo indirizzata alla sindaca Andreana Patti, alla Capitaneria di Porto, all'Asp di Trapani e agli uffici competenti, chiedendo non la rimozione indiscriminata della Posidonia, ma una gestione che consentisse di tutelare l'ambiente senza rendere impraticabile la spiaggia.

 

La sfida tra tutela ambientale e fruizione delle spiagge

La questione della Posidonia resta particolarmente delicata. La pianta marina svolge infatti un ruolo fondamentale nella difesa della costa dall'erosione e la normativa ne limita la rimozione indiscriminata.

Il problema, come evidenziato dalle diverse segnalazioni raccolte in queste settimane, riguarda però la gestione degli accumuli quando questi ostacolano l'accesso al mare o finiscono per inglobare rifiuti e materiali di vario genere.

Con la stagione turistica nel pieno, i cittadini chiedono ora che gli interventi in corso possano garantire un equilibrio tra protezione dell'ecosistema costiero e fruibilità delle spiagge pubbliche, evitando che una situazione destinata a ripetersi ogni estate continui ad alimentare disagi e polemiche.