Una zona pedonale istituita dopo aver eliminato Ztl e strisce blu, transenne da presidiare e un servizio di vigilanza da 16 mila euro affidato a un'associazione di volontariato. È la scelta dell'amministrazione comunale di Campobello di Mazara che rischia di alimentare nuove polemiche sulla gestione della viabilità estiva a Tre Fontane.
Con un decreto firmato il 4 agosto, il sindaco Daniele Mangiaracina ha infatti approvato un atto di indirizzo che accoglie la proposta dell'associazione "Il Soccorso Cave di Cusa OdV" per svolgere il servizio di vigilanza delle transenne e supporto operativo nella zona pedonale del centro della frazione balneare. L'importo previsto è di 16 mila euro.
Un servizio che parte prima del decreto
L'aspetto che colpisce è la decorrenza dell'incarico. Il servizio copre il periodo dal 18 luglio al 31 agosto, mentre il decreto sindacale che ne dispone l'affidamento porta la data del 4 agosto, oltre due settimane dopo l'inizio dell'attività indicata nell'atto.
Un elemento che si aggiunge alle discussioni nate nelle scorse settimane, quando il sindaco aveva disposto la soppressione della Ztl e delle strisce blu sostituendole con una zona pedonale a orari, delimitata da transenne mobili.
Le motivazioni del Comune
Nel decreto, il sindaco motiva la scelta con la necessità di «garantire la sicurezza urbana e il regolare svolgimento delle manifestazioni pubbliche», evidenziando anche che «il Corpo della Polizia municipale versa in una grave carenza di organico».
Per questo motivo viene demandato ai responsabili del Terzo e del Quarto settore il compito di adottare tutti gli atti conseguenti, «previa legittimità dell'intervento, della disponibilità finanziaria e della compatibilità con il dissesto finanziario dell'ente».