San Vito Lo Capo si ferma. Dopo la morte di Davide Anselmo e Francesco Bulgarella, il Comune ha deciso di sospendere le attività e le iniziative previste per Ferragosto. Nel giorno dei funerali sarà inoltre proclamato il lutto cittadino.
È il segno con cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco La Sala ha scelto di partecipare al dolore per la tragedia avvenuta questa mattina nell’impianto di depurazione di Tonnara del Secco.
Davide Anselmo, operaio impegnato nell’impianto, è morto dopo essersi sentito male mentre si trovava all’interno della struttura. Francesco Bulgarella, 58 anni, operatore del 118 di Trapani, è deceduto durante le operazioni di soccorso, mentre si tentava di rianimare Anselmo.
Le cause dei due decessi sono ancora oggetto di accertamento.
Il sindaco: «Una tragedia che colpisce tutta la comunità»
«È una tragedia che colpisce profondamente l’intera comunità di San Vito Lo Capo e che ci lascia sgomenti e addolorati», dichiara il sindaco Francesco La Sala.
«In questo momento di immenso dolore, l’Amministrazione si stringe con affetto e vicinanza alle famiglie delle vittime, ai loro cari, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso con loro il percorso umano e professionale».
Stop agli eventi di Ferragosto
Di fronte alla gravità di quanto accaduto, il sindaco ha disposto la sospensione delle attività e delle iniziative previste in occasione delle festività di Ferragosto.
Una decisione che, in uno dei giorni normalmente più affollati e festosi dell’anno a San Vito Lo Capo, assume un significato particolarmente forte.
Il Comune invita anche «tutti i cittadini, gli ospiti e gli operatori economici del territorio a vivere questi giorni con sobrietà e rispetto».
«San Vito Lo Capo si ferma e si stringe attorno alle famiglie di Davide e Francesco», conclude l’amministrazione.
In occasione dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.
Continuano gli accertamenti
Intanto proseguono le verifiche sulla tragedia avvenuta nell’impianto.
Anselmo sarebbe stato colto da malore mentre si trovava nella struttura ed è stato riportato in superficie dai Vigili del Fuoco. Durante i tentativi di rianimazione, anche Bulgarella si è sentito male ed è morto nonostante i soccorsi.
Sindacati e istituzioni hanno chiesto nelle ultime ore che venga fatta piena luce sulle condizioni di sicurezza dell’impianto, sui protocolli adottati e sulle cause dei due decessi.
Oggi, però, San Vito Lo Capo sceglie prima di tutto il silenzio. Ferragosto può aspettare. Il paese piange Davide Anselmo e Francesco Bulgarella.