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19/08/2026 22:10:00

Valderice, Partanna e Marsala: ecco alcuni degli eventi estivi in provincia

Sarà un viaggio nella forza rigeneratrice della poesia a chiudere la XXI edizione di Terrazza d’Autore. Giovedì 20 agosto, alle 19, il Teatro Comunale “On. Nino Croce” di Valderice ospiterà Biagio Accardo, protagonista dell’ultimo appuntamento della rassegna letteraria curata da Ornella Fulco e Stefania La Via, dedicata quest’anno al tema delle “Radici”.

 

Dalle radici alla poesia

 

Dopo aver esplorato nei precedenti incontri le radici dell’identità, della memoria, della storia, della lingua italiana e dell’infanzia, la rassegna approda alle radici più profonde della parola poetica. Un percorso che, attraverso libri e autori diversi, ha invitato il pubblico a interrogarsi su ciò che ci definisce, ci sostiene e continua a dare senso al presente.

Con “Esercizi di riparazione”, Accardo propone una riflessione sul ruolo della poesia nella vita dell’uomo. La parola poetica diventa uno spazio nel quale ciò che appare frammentato può ritrovare unità, uno strumento capace di ricucire ferite interiori, restituire significato all’esperienza e offrire uno sguardo più autentico sul mondo.

 

La parola come forma di resistenza

 

La scrittura di Accardo invita a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi interrogare dalle cose, riscoprendo nella bellezza e nella profondità del linguaggio una forma di resistenza alla superficialità del quotidiano.

Se le radici rappresentano ciò che ci nutre e ci sostiene, la poesia diventa così il luogo nel quale quelle radici si trasformano in parole, immagini ed emozioni, capaci di parlare a ciascuno e di aprire nuove prospettive sul presente.

 

Il dialogo con l’autore

 

A dialogare con Biagio Accardo sarà Stefania La Via, mentre le letture affidate a Ornella Fulco accompagneranno il pubblico attraverso alcune delle pagine più significative del poeta siciliano, restituendone ritmo, musicalità e forza evocativa.

 

Il percorso poetico di Biagio Accardo

 

Nato nel 1954 a Santa Ninfa, Biagio Accardo ha pubblicato nel 2009 La notte ha lunghe radici. Tra il 2010 e il 2015 le sue poesie sono apparse su diverse riviste e antologie italiane. Nel 2016 è uscito Fratello in ombra, pubblicato da Aletti, mentre nel 2019 è arrivato Ascetica del quotidiano, per Samuele Editore. Nel 2022 ha pubblicato Luce del più vasto giorno, nella collana Portosepolto dell’editore peQuod. Di recente ha inoltre vinto il Premio poetico “Glomerulo di sale”, promosso dall’omonima casa editrice.

 

Si chiude la XXI edizione

 

Con l’appuntamento del 20 agosto si conclude l’edizione 2026 di Terrazza d’Autore, che ancora una volta conferma la propria vocazione a fare della letteratura uno spazio di incontro, confronto e crescita culturale.

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Terrazza d’Autore fa parte della Rete dei Festival e delle Rassegne letterarie promossa da BiblioTP-Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani e dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale. La manifestazione si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) del Ministero della Cultura e con il partenariato culturale di BiblioTP.

La rassegna rientra inoltre tra le attività connesse al progetto culturale Axis MAB e del Museo “San Rocco” di Trapani e si svolge con il patrocinio del Comune di Valderice. L’edizione 2026 è sostenuta dalle aziende Nino Castiglione srl di Trapani, Mucaria Poliambulatorio e Buzzitta Corner di Valderice, dall’associazione “Amici del Museo San Rocco” di Trapani e dalla società sportiva Virtus Valderice. Confermata anche quest’anno la collaborazione con la Biblioteca Comunale “De Stefano” di Valderice e con la Libreria del Corso di Trapani.

 

                                                                                                                                                            ****

 

 A Partanna la IV edizione di Urrà! Intransit                                                                                        

Dal 25 al 27 agosto la quarta edizione del minifestival dedicato a infanzia, adolescenza e comunità. Laboratori, teatro, circo contemporaneo, letture e incontri al Museo Urbano

 

Partanna torna a essere un luogo di incontro tra arte, immaginazione e comunità con la quarta edizione di URRÀ! intransit, il minifestival itinerante dedicato all'infanzia, all'adolescenza e alla partecipazione, in programma dal 25 al 27 agosto 2026.

Tre giornate durante le quali la città si trasformerà in un palcoscenico diffuso, coinvolgendo Piazza Falcone e Borsellino, il Museo Urbano di via Caprera e la Biblioteca Comunale. Un appuntamento pensato per bambini, ragazzi, famiglie e adulti, attraverso laboratori, spettacoli di circo contemporaneo, letture animate, teatro, talk e installazioni.

 

"Corpi creativi, comunità da abitare"

 

Il tema scelto per questa quarta edizione è "Corpi creativi, comunità da abitare", filo conduttore delle attività e degli spettacoli. L'obiettivo è riflettere sul rapporto tra persone e spazi pubblici e sulla possibilità che bambini, artisti e cittadini possano contribuire attivamente a trasformare i luoghi della città, costruendo nuovi immaginari condivisi.

Il Museo Urbano, spazio rigenerato di Partanna, sarà uno dei principali luoghi della manifestazione e punta a diventare un nuovo simbolo della città, capace di ospitare esperienze culturali rivolte a più generazioni.

 

L'anteprima in piazza

 

L'apertura è fissata per martedì 25 agosto alle 21, in piazza Falcone e Borsellino, con "Facciamo URRÀ!" e l'anteprima della sezione Saltimbanchi. In scena "2 ma non troppo" di TADAM, compagnia di teatro circo, nell'ambito del Festival Kiklos.

Il programma entrerà poi nel vivo mercoledì 26 agosto al Museo Urbano. Dopo l'accoglienza delle 10, alle 10.30 partiranno i laboratori: "Barbablù" con Giacomo Guarneri, "Corpi erranti/Circo immaginario" con Mario Barnaba e "Uno e tanti, alla ricerca dell'armonia imperfetta" con Gabriella Fiore.

 

Teatro, libri e circo

 

Dopo il pranzo delle 13, il pomeriggio proseguirà alle 16.30 con "La mano pelosa", album illustrato di Dario Muratore e Igor Scalisi Palminteri, pubblicato da Torri del Vento.

Alle 17.30 spazio al teatro con la "Fiaba immersiva – Il ciglio del lupo", ideata e diretta da Gisella Vitrano, con Marcella Vaccarino, Anita Guarneri e la stessa Vitrano e l'allestimento di Mariangela Di Domenico, per il Piccolo Teatro Patafisico.

La giornata si chiuderà alle 19 con "Circo a palla", spettacolo di circo contemporaneo di e con Alex Russo, nell'ambito del Festival Kiklos.

 

Il secondo giorno tra laboratori e confronto

 

 

Giovedì 27 agosto il programma riprenderà alle 10 con l'accoglienza e, alle 10.30, nuovi laboratori. Nell'Area Silos Giuseppe Maiorana proporrà "ManiFesto!", mentre in Biblioteca Simona Arsena e Caterina Russo guideranno "Fiori di parole", lettura animata dell'albo "La città dei fiori". Nell'Area Giardino tornerà "Barbablù" con Giacomo Guarneri.

Alle 16.15 il Museo Urbano ospiterà il talk maieutico "Corpi creativi, comunità da abitare", un confronto tra artisti, operatori culturali, docenti e cittadini, accompagnato dall'intervento "Idromanzia del Futuro" di Noemi Pittalà e Filippo Gonnella.

Alle 17.30 sarà presentato "Peppino naso all'insù", ispirato alla storia di Peppino e Felicia Impastato, di Evelin Costa e Cristina Cucinella, pubblicato da Navarra Editore.

 

La chiusura tra teatro e fuoco

 

 

 

La parte conclusiva della manifestazione sarà affidata alle arti performative. Alle 19, nell'Area on stage, andrà in scena "Anapoda_Un'avventura a testa in giù", di e con Federica Aloisio e Sabrina Vicari, produzione PinDoc.

Alle 20.15, infine, il festival si chiuderà con "Bazar", spettacolo di fuoco di e con Ida Bruno, inserito nel Festival Kiklos.

 

Un progetto che mette in rete il territorio

 

 

URRÀ! intransit è ideato e diretto artisticamente da Giuseppe Maiorana ed è un progetto di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, realizzato in collaborazione con Piccolo Teatro Patafisico, Kiklos Festival, Libreria Dudi e UNPLI Trapani.

L'iniziativa gode del sostegno della Regione Siciliana e del Comune di Partanna e del supporto di Rete Museale e Naturale Belicina, Trame Narrative, Rete e Festival Letterari del Trapanese, Patto Intercomunale per la Lettura, Associazione ALBA, ACCUSSI e CRESM. Sponsor tecnico è ATRIA di Partanna.

Il minifestival è inserito nella XXIV edizione di "Arte Musi–Cultura", rassegna culturale estiva promossa dal Comune di Partanna, e nel programma di Gibellina OFF, il palinsesto diffuso di Gibellina Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2026.

Tre giorni, dunque, per riportare al centro la creatività e la partecipazione, trasformando gli spazi della città in luoghi da vivere, condividere e immaginare insieme.

 

                                                                                                                                                         ****


 Marsala, a «Il vino racconta» le madeleines struggenti di Roberto Puglisi

Secondo appuntamento, sabato 22 agosto, con «Il vino racconta», la rassegna letteraria estiva organizzata dal Comune di Marsala e ideata dai giornalisti Jana Cardinale, direttrice artistica, e Vincenzo Di Stefano, coordinatore. Alle 19, al Museo del vino di via XI maggio, nel cuore del centro storico, sarà protagonista Roberto Puglisi con il suo ultimo libro, «Amare vuol dire non perdersi mai», pubblicato da Navarra editore. L'ingresso all'incontro è libero.

 

Tra ricordi, perdite e rinascite

 

Il volume è una raccolta di racconti che nasce dalle esperienze personali dell'autore e si sviluppa attraverso una scrittura intensa e immediata. Ricordi, relazioni, incontri, perdite e momenti di rinascita diventano il filo attraverso cui Puglisi racconta sentimenti universali, dalla necessità di sentirsi amati alla paura di perdere qualcuno, fino alla nostalgia per ciò che rimane dentro anche quando il tempo passa.

Una narrazione fatta di emozioni e memoria, in cui le vicende personali diventano occasione per parlare a un pubblico più ampio e permettere a ogni lettore di riconoscersi nelle storie e nei sentimenti raccontati.

 

Museo del vino aperto e degustazione

 

In occasione dell'incontro, dalle 18 alle 19 sarà possibile visitare gratuitamente il Museo del vino. Al termine della presentazione è inoltre prevista una degustazione di vini del territorio, offerta da una delle cantine marsalesi che hanno aderito all'iniziativa. Per il secondo appuntamento sarà presente Baglio Oro.

La rassegna si svolge in sinergia con la Biblioteca comunale di Marsala nell'ambito delle attività finanziate attraverso il progetto «Città che legge» del Cepell, il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. L'iniziativa utilizza inoltre i fondi dell'Assessorato regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica destinati agli enti impegnati nelle politiche di promozione della lettura. Partner della kermesse è la libreria Mondadori di Marsala.

 

Roberto Puglisi, giornalista e scrittore

 

Nato a Palermo nel 1971, Roberto Puglisi è giornalista. Dopo la formazione al Giornale di Sicilia, è diventato direttore del quotidiano online LiveSicilia e collabora con Avvenire. È autore di «25 novembre 1985» (2005) e coautore, insieme ad Alessandra Turrisi, di «Era d'estate» (2010) e «Ti posso chiamare fratello?» (2023).

L'appuntamento con «Amare vuol dire non perdersi mai» è dunque il secondo incontro di «Il vino racconta», una rassegna che mette in dialogo libri, autori e territorio, accompagnando la dimensione letteraria alla scoperta dei vini marsalesi.



Native | 11/08/2026
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