Segnali positivi per l’artigianato siciliano nel secondo trimestre del 2026. Secondo i dati del report Movimprese di Unioncamere e InfoCamere, tra aprile e giugno il comparto registra un saldo positivo di 211 imprese, con 69.814 attività artigiane attive nell’Isola.
A trainare la crescita è Palermo, che registra un saldo positivo di 107 imprese, il dato migliore tra le province siciliane.
Tamajo: «Comparto vitale per la Sicilia»
«I dati del secondo trimestre del 2026 ci consegnano un segnale incoraggiante per l’artigianato siciliano e in particolare per Palermo, che con un saldo positivo di 107 imprese guida la crescita regionale», commenta l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo.
Per l’assessore, i numeri confermano «la vitalità di un comparto che rappresenta un patrimonio economico, professionale e umano fondamentale per la Sicilia».
Bandi e strumenti per le imprese
La Regione rivendica il lavoro portato avanti per sostenere il settore attraverso bandi e strumenti dedicati alle imprese artigiane.
«Stiamo facendo il possibile per sostenere concretamente la categoria – afferma Tamajo – mettendo in campo una serie di bandi e di strumenti specifici. Vogliamo favorire gli investimenti, l’innovazione, la competitività e la crescita di un settore che continua a creare lavoro e a custodire competenze preziose nei nostri territori».
«Ascolto e confronto con gli artigiani»
L’assessore sottolinea anche il rapporto con le associazioni di categoria e con le imprese. «Il nostro metodo è quello dell’ascolto e del confronto costante», dice, spiegando che l’obiettivo è mantenere un rapporto diretto con chi opera quotidianamente nel comparto.
«I risultati positivi ci fanno piacere, ma sappiamo che bisogna continuare a lavorare, soprattutto laddove emergono ancora segnali di difficoltà», aggiunge Tamajo.
La linea indicata dall’assessorato è dunque quella di proseguire con interventi a sostegno delle imprese, puntando su investimenti, innovazione e competitività. «Lavorare, ascoltare e portare risultati è la migliore arma di una politica di qualità. Continueremo a farlo al fianco degli artigiani e di tutte le imprese siciliane», conclude l’assessore.