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06/09/2026 13:00:00

Trapani, Quinci incontra la HE Basket: "Prima lo sport di base, poi l'agonismo"

Prima i giovani, prima lo sport di base, poi i risultati agonistici. È questa l’impostazione della ASD HE Trapani Basket, nuova realtà sportiva del territorio che ha incontrato il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci.

Un progetto che Quinci definisce interessante soprattutto per il tentativo di «cambiare l’ordine delle priorità», mettendo al centro la funzione sociale dello sport e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

 

«Una costruzione dal basso»

«Il progetto della ASD HE Trapani Basket è interessante perché prova a cambiare l'ordine delle priorità: prima lo sport di base e dopo quello agonistico», afferma Quinci.

Per il presidente del Libero Consorzio si tratta di una vera e propria «costruzione dal basso», capace di creare nuovi spazi di socialità e aggregazione attraverso lo sport.

«Lo sport, nei suoi valori e nella sua essenza – aggiunge – è garanzia di rispetto, trasparenza e competizione vissuta nelle regole».

Un'attenzione particolare viene riservata anche al basket femminile, elemento che Quinci considera qualificante nel progetto della nuova società.

 

Giovani e qualità della vita

Il ragionamento si allarga poi al tema, sempre più centrale in provincia di Trapani, dello spopolamento e della fuga dei giovani.

«Ci poniamo il problema della necessità di tenerli ancorati alla loro terra, di non farli andare via creando nuove e migliori prospettive economiche, professionali e di lavoro – spiega Quinci – ma ci dimentichiamo che per realizzarle è fondamentale definire un cambio di passo nella qualità della vita».

E lo sport, secondo il presidente, deve diventare uno dei tasselli di questa strategia.

Per questo il tema dovrebbe trovare spazio anche nel Piano Strategico del Libero Consorzio, con interventi capaci di sostenere associazioni, impianti, attività giovanili e movimento sportivo provinciale.

 

«Pronti a fare la nostra parte»

Quinci assicura infine attenzione nei confronti della nuova società: «Seguiremo con attenzione l'attività della nuova società e della sua dirigenza, pronti a fare la nostra parte per sostenere il movimento sportivo provinciale in tutte le sue articolazioni e declinazioni».

La formula scelta è quella del dialogo: «Fare squadra, senza egemonie e nel rispetto di ruoli e funzioni».

Una dichiarazione d'intenti che adesso dovrà tradursi, come sempre accade nello sport e nell'amministrazione pubblica, dal campo delle parole a quello dei risultati.