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08/09/2026 08:14:00

Meteo Sicilia, sole e caldo anche oggi. Ma sono gli ultimi giorni...

L’estate siciliana non sembra intenzionata a timbrare l’uscita. Oggi, martedì 8 settembre, sarà un’altra giornata di sole e caldo in gran parte dell’Isola, con temperature ancora superiori alla media e nessuna precipitazione significativa.

In provincia di Trapani il termometro raggiungerà 30-31 gradi nel capoluogo e circa 32 a Marsala. Valori ancora più elevati potranno essere registrati nelle aree interne e sulla Sicilia orientale.

 

La Protezione civile nazionale non segnala per oggi allerte per rischio idrogeologico o temporali in Sicilia. Settembre, insomma, continua a essere presente soprattutto per ragioni burocratiche.

 

Marsala, alle 7 ci sono 21 gradi

A Marsala il risveglio è gradevole: alle 7 il termometro indica circa 21 gradi, con cielo prevalentemente sereno.

Nel corso della giornata la temperatura salirà fino a una massima di 32 gradi. Le piogge saranno assenti, mentre il vento resterà debole o moderato e tenderà a disporsi dai quadranti settentrionali, con raffiche generalmente inferiori ai 20 chilometri orari.

 

Trapani, 30 gradi e vento da Nord

Anche a Trapani sarà una giornata pienamente estiva. Alle 7 si registrano circa 24 gradi; nelle ore centrali si arriverà a 30 gradi, localmente qualcosa in più.

Il vento, inizialmente debole da Est-Nordest, ruoterà verso Nord e Nord-Nordovest durante il pomeriggio, con raffiche attorno ai 20-22 chilometri orari. La probabilità di precipitazioni resta praticamente nulla.

 

Mare quasi calmo, poi poco mosso

Buone anche le condizioni lungo le coste della provincia di Trapani.

Il mare sarà quasi calmo durante la mattinata e poco mosso nel pomeriggio. L’acqua resta molto calda, con una temperatura vicina ai 28 gradi.

Non emergono condizioni particolarmente impegnative neppure attorno alle isole Egadi. Il quadro meteo-marino sul settore occidentale della Sicilia rimarrà complessivamente tranquillo.

 

Caldo nelle aree interne, resta il rischio incendi

Il caldo continua a essere il fenomeno meteorologico più significativo. Le temperature massime saranno elevate nelle zone interne del Centro-Sud e potranno risultare localmente molto elevate sulla Sicilia orientale.

Nelle aree interne dell’Isola è indicato un livello giallo meteorologico per temperature elevate. Non si tratta, però, di un’allerta per temporali o rischio idrogeologico.

Resta alta anche l’attenzione per gli incendi. Il caldo, la vegetazione secca e l’assenza di piogge mantengono delicata la situazione nelle campagne e nelle aree boschive, sebbene oggi non siano previste condizioni meteorologiche estreme nel Trapanese.

 

Mercoledì cambia poco, giovedì aumenta il caldo

Domani, mercoledì 9 settembre, il copione resterà praticamente identico. A Marsala sono previsti ancora 32 gradi, con una minima attorno ai 23, cielo sereno e precipitazioni assenti. A Trapani la massima dovrebbe fermarsi attorno ai 31 gradi.

Chi aspettava il cambio di stagione può quindi rimettere l’ombrello nell’armadio. Almeno per un altro giorno.

Giovedì 10 settembre sulla Sicilia occidentale potrebbe fare ancora più caldo: a Marsala si potranno raggiungere i 33 gradi, con un aumento della nuvolosità ma senza piogge significative. La ventilazione dovrebbe progressivamente disporsi dai quadranti meridionali, mentre il mare inizierà a diventare mosso.

 

La crepa nell’anticiclone

A guardare con attenzione le indicazioni dei modelli, una crepa nell’anticiclone comincia però a comparire. Il punto è capire se sarà sufficiente per parlare di svolta o soltanto di una tregua parziale.

In Sicilia continua a prevalere la stabilità atmosferica, con cieli sereni o poco nuvolosi e i classici addensamenti pomeridiani confinati soprattutto alle aree interne e montuose, in particolare attorno all’Etna.

È il segnale di una fase ancora dominata dall’alta pressione: poca dinamicità, piogge scarse e temperature che, almeno fino a giovedì, resteranno sopra i 30 gradi.

 

Perché la Sicilia resta ai margini

Nel bollettino settimanale relativo al periodo 7-13 settembre, l’Aeronautica Militare descrive una situazione di generale stabilità destinata a persistere sulle estreme regioni meridionali. Il resto dell’Italia sarà invece progressivamente interessato da una debole saccatura atlantica in discesa verso il Centro-Sud.

Per Sicilia, Sardegna e Calabria le precipitazioni dovrebbero rimanere inferiori alla media del periodo, mentre le temperature continueranno a essere nettamente superiori ai valori stagionali.

Tradotto: la perturbazione che tenta di entrare nel Mediterraneo non sembra avere, almeno in una prima fase, la forza necessaria per smontare rapidamente l’anticiclone sulla Sicilia.

 

Venerdì possibili rovesci, ma non sarà ancora autunno

Tra venerdì 11 e domenica 13 settembre potrebbe comunque aprirsi una fase diversa.

A Marsala le elaborazioni indicano per venerdì la possibilità di qualche rovescio e una diminuzione della temperatura massima dai 33 gradi di giovedì a circa 30. Nel fine settimana il calo potrebbe consolidarsi, con valori attorno ai 29 gradi.

Non sarebbe ancora una vera rottura, quanto piuttosto un parziale alleggerimento: meno eccessi termici, qualche nube in più, maggiore variabilità e possibili disturbi locali.

Le differenze potrebbero essere sensibili tra una zona e l’altra. Il settore tirrenico e la Sicilia occidentale potrebbero avvertire prima il calo, mentre il Catanese e le coste ioniche potrebbero liberarsi più lentamente del caldo.

 

La vera domanda è quanto scenderanno le temperature

In questa fase la svolta non coincide necessariamente con l’arrivo della pioggia. Il punto decisivo è capire quando l’alta pressione inizierà davvero a perdere forza e quanto diminuiranno le temperature.

Dopo settimane di caldo persistente, anche un calo di pochi gradi e minime notturne più contenute migliorerebbero sensibilmente la vivibilità delle città.

Le tendenze dell’Aeronautica Militare indicano per la settimana compresa tra 14 e 20 settembre un possibile approfondimento della saccatura dal Centro Europa verso il Mediterraneo centrale, con effetti più evidenti anche sul Meridione.

Le temperature potrebbero allora diminuire, pur restando sopra la media, mentre le precipitazioni tornerebbero gradualmente più vicine ai valori del periodo.

La previsione, soprattutto a questa distanza, richiede però prudenza: posizione, intensità e tempi della saccatura potranno ancora cambiare.

La sintesi, dunque, è questa: Sicilia stabile e molto calda almeno fino a giovedì, tregua possibile tra venerdì e domenica, indebolimento più riconoscibile dell’anticiclone nella settimana dal 14 al 20 settembre.