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09/09/2026 17:13:00

Trapani, “Rivolta Femminile” apre con la danza di NARRAMI

Questa volta Ulisse può farsi da parte. Al centro dell’Odissea ci sono Penelope e Calipso, con la loro memoria, l’attesa, il desiderio e la possibilità di raccontare la propria storia.

Parte da qui NARRAMI, la performance di danza che venerdì 11 settembre accompagnerà al Chiostro di San Domenico di Trapani l’apertura della terza edizione di “Rivolta Femminile. 15 Artiste plasmate dalla Sicilia”, mostra curata da Anda Klavina e visitabile fino al 25 ottobre.

L’inaugurazione è in programma dalle 19 alle 21, mentre alle 20 andrà in scena NARRAMI. L’ingresso è a offerta libera.

Penelope e Calipso prendono la parola

NARRAMI è un lavoro del collettivo siciliano Siké Movement, fondato dalle danzatrici e coreografe Alessandra Lamia e Mariele Chiara, entrambe originarie di Trapani e attive tra la Sicilia e la scena internazionale della danza.

La performance rilegge l’Odissea cambiandone il punto di osservazione. Non più le donne come figure che attendono, accompagnano o ostacolano il viaggio dell’eroe, ma Penelope e Calipso come protagoniste della narrazione.

Memoria, attesa, desiderio e trasformazione diventano così gli elementi attraverso i quali interrogare un mito conosciutissimo da una prospettiva diversa. Un'impostazione che si lega alla ricerca di Siké Movement, impegnata nella rilettura contemporanea, attraverso danza e screendance, di miti e leggende siciliane.

Quindici artiste e una Sicilia che cambia lo sguardo

La performance introduce bene il tema della nuova edizione di Rivolta Femminile, che riunisce quindici artiste siciliane, italiane e internazionali.

Sono Giovanna Bianco, Piera Campo, Mariele Chiara, Helena Grompone, Sandra Krastina, Alessandra Lamia, Paula Lo, Donatella Lombardo, Giovanna Miceli, Naomi Middelmann, Brigita Ozolins, Esra Sakir, Joetta Savona, Giovanna Scarcella e Claudia Villani.

Pittura, installazione, video, performance e teatro affrontano temi che vanno dal mito alla memoria, dagli archivi all'identità, fino al tempo e alle storie delle donne.

Il titolo, “15 Artiste plasmate dalla Sicilia”, indica anche il rapporto che lega i diversi lavori all'isola. La Sicilia non viene considerata semplicemente il luogo della mostra, ma un territorio vissuto che entra nell'esperienza e nella ricerca delle artiste.

Il 16 settembre il secondo appuntamento

Il programma proseguirà mercoledì 16 settembre. Alle 18 è prevista una visita alla mostra insieme alle artiste e alla curatrice; alle 19 inizierà la conversazione “Making Our Own Space: Women, Art and the Politics of Subjectivity”, in inglese con traduzione in italiano.

Parteciperanno Giusi Buttitta, Donatella Lombardo, Brigita Ozolins e Paula Lo, insieme ad Anda Klavina. Il confronto prende spunto dalle riflessioni di Carla Lonzi sulla soggettività e sull'autonomia femminile e affronterà una questione molto concreta: cosa significa oggi, per una donna, costruire e mantenere un proprio spazio nell'arte.

La mostra fino al 25 ottobre

Fondata nel 2023 da Anda Klavina, Rivolta Femminile Trapani è cresciuta negli anni affiancando alla mostra annuale residenze artistiche, incontri e collaborazioni in Sicilia e all'estero. Nel 2025 il progetto è stato presentato anche nel quartiere Zisa di Palermo.

L'edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Trapani, Regional Arts Australia e Ambasciata della Lettonia in Italia, con sponsor e sostenitori privati e la collaborazione di Ossunarte, Cultural Cafe D 50 Trapani e del podcast Un Tè per Tre.

La mostra resterà aperta al Chiostro di San Domenico fino al 25 ottobre, dal martedì alla domenica, dalle 17 alle 20. L'ingresso è a offerta libera.