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12/09/2026 07:00:00

Pesca, con "Tesori dal Blu" Mazara torna al centro del Mediterraneo 

Si è conclusa a Mazara del Vallo la terza edizione di “Tesori dal Blu”, la manifestazione dedicata al mare, alla pesca e alle prospettive di sviluppo del Mediterraneo, che quest’anno ha assunto un significato particolarmente importante grazie alla presenza del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis.

La scelta di Mazara del Vallo come prima tappa del tour del Commissario tra le marinerie siciliane ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’evento. Una scelta fortemente simbolica per una città che ospita la più grande flotta peschereccia d’Italia e che da sempre rappresenta uno dei principali punti di riferimento della pesca nel Mediterraneo.

Un confronto tra le diverse componenti della filiera e le istituzioni. Insieme al sindaco Quinci e al Commissario Kadis, anche la direttrice generale PEMAC-MASAF Graziella Romito e il sottosegretario al MASAF Patrizio Giacomo La Pietra. Presenti anche i deputati europei Giuseppe Milazzo (FdI) e Peppino Lupo (PD).

 

Il mare tra patrimonio e futuro

La pesca non rappresenta soltanto un settore economico, ma una parte profonda della storia e dell'identità della città. Un settore che oggi fa pure i conti con il cambiamento climatico, con trasformazioni che stanno interessando gli ecosistemi marini e con nuove sfide, dunque, per gli operatori della filiera.

 

Mazara, una voce del Mediterraneo

La terza edizione di Tesori dal Blu ha lasciato dunque al centro una questione che riguarda non soltanto Mazara, ma l'intero Mediterraneo: come affrontare il futuro della pesca senza spezzare il legame tra mare, lavoro, tradizione e comunità.

Il peso della marineria mazarese va affrontato in maniera seria e concreta. Al di là delle passerelle istituzionali, resta una categoria che è svilita, ma che potrebbe tornare ad essere centrale nel panorama della pesca italiana.

 

Patrizio La Pietra incontra gli operatori

Il sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Patrizio La Pietra, ha incontrato la classe dirigente del suo stesso partito, Fratelli d’Italia. Il rappresentante del governo Meloni ha tenuto a ringraziare i consiglieri del partito per gli incontri fatti: “Ho potuto incontrare una realtà importante per quanto riguarda la cantieristica navale. Ho conosciuto un progetto virtuoso che darà sviluppo non solo al territorio mazarese, ed un confronto che ci ha permesso di individuare alcune azioni strategiche per rilanciare il settore in Italia. Successivamente ho avuto un incontro con i pescatori per analizzare insieme le problematiche relative alla pesca del gambero rosso. Controlli, regole certe per tutti e valorizzazione della quota gambero per singola barca. Idee e spunti per una migliore gestione del settore”.

Per Paolo Torrente, vicepresidente provinciale del partito, e Giampaolo Caruso, già assessore a Mazara: “L’incontro con il nostro Sottosegretario testimonia la presenza e l’interesse che il nostro governo ha per il settore e per tutto l’indotto. Le battaglie fin qui condotte con il Ministro Lollobrigida sono state importanti. Stiamo sul pezzo e non molliamo. Il settore della pesca va difeso e rinvigorito con azioni concrete a favore delle imprese e di tutti i pescatori che operano ogni giorno con sacrifici immensi. Pronto un documento ufficiale con le richieste prioritarie da consegnare al sottosegretario La Pietra perché il nostro governo, il nostro Ministro Lollobrigida e, per ultima, certo non da ultima, il nostro Presidente Meloni, le trasformino in pratiche tangibili che ricadano sul territorio e diano pregio e giustizia sociale a imprese e marittimi.

Dopo tanti anni, finalmente c’è un Governo ed una nuova classe dirigente che si occupa di un settore strategico che ha fatto grande la nostra città e che contribuisce al Made in Italy con orgoglio e la forza del lavoro”.