Ripari insufficienti, poche sedute e visitatori costretti ad aspettare in piedi sotto il sole nei periodi di maggiore afflusso. È la situazione segnalata da Siamo Futuro nell’area destinata alla fermata e all’attesa dei bus turistici di Castellammare del Golfo. Il gruppo chiede all’Amministrazione comunale una riqualificazione complessiva dello spazio e presenta una proposta accompagnata da rendering.
ùAl centro dell’intervento c’è la qualità dell’accoglienza in uno dei punti di arrivo e partenza dei gruppi organizzati. Secondo Siamo Futuro, le strutture presenti non garantiscono una protezione adeguata quando nella zona si concentrano più comitive. Una difficoltà che diventa particolarmente evidente durante l’estate, con le temperature elevate e l’esposizione al sole, soprattutto nelle ore pomeridiane.
«Per molti turisti che arrivano in pullman quest’area rappresenta una delle prime immagini di Castellammare e, al momento della partenza, una delle ultime», osserva il gruppo. Il problema, dunque, non riguarderebbe soltanto il disagio dell’attesa, ma anche il decoro e l’immagine della città.
Le critiche all’Amministrazione
Siamo Futuro contesta quella che considera una mancanza di attenzione dell’Amministrazione comunale verso uno spazio direttamente legato all’attività turistica e, di conseguenza, agli interessi economici del territorio.
«Non è coerente investire sulla promozione del territorio, raccontando il mare, il paesaggio e le eccellenze di Castellammare, e poi trascurare uno spazio che rappresenta concretamente una delle porte d’ingresso della città», si legge nella nota.
Per il gruppo, la qualità di una destinazione turistica non si misura soltanto attraverso presenze, promozione ed eventi, ma anche dai servizi, dall’accessibilità e dalle condizioni degli spazi pubblici. Da qui la richiesta di superare gli interventi minimi e affrontare una sistemazione complessiva dell’area.
La proposta: coperture, sedute e servizi
A sostegno della richiesta, Siamo Futuro riferisce di avere elaborato un rendering sulla base di uno studio preliminare degli spazi e delle esigenze dell’area. Non si tratta di un progetto esecutivo, precisa il gruppo, ma di una proposta per mostrare una possibile trasformazione della fermata.
Gli interventi ipotizzati comprendono una copertura adeguata ai flussi di visitatori, un maggior numero di sedute e zone di attesa distribuite tenendo conto del movimento del sole. Sono previste nella proposta anche schermature laterali e una migliore integrazione con la vegetazione esistente.
Il piccolo fabbricato presente nell’area potrebbe invece essere recuperato per ospitare un punto informazioni turistiche, servizi igienici pubblici e un punto vendita di acqua e bevande.
«Non stiamo parlando di un’opera faraonica, ma di una struttura moderna, dignitosa e funzionale», sostiene Siamo Futuro, che chiede al Comune di considerare la riqualificazione una priorità. L’obiettivo indicato è migliorare l’accoglienza dei gruppi turistici e rendere questo spazio più coerente con il ruolo che il turismo ha assunto per Castellammare.