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16/09/2026 16:09:00

Estate record alle Egadi: 343 sanzioni, 80 mila euro di multe e 20 persone soccorse in mare

Un’estate affollatissima, in mare e sulle coste. E, inevitabilmente, anche un’estate di controlli, soccorsi e multe. La Guardia Costiera chiude la stagione nelle Egadi con numeri importanti: 343 sanzioni amministrative per circa 80 mila euro, 11 persone segnalate all’Autorità giudiziaria e 20 soccorse in mare.

Si è concluso ieri, 15 settembre, anche il primo esperimento di rischieramento per tutta l’estate di una motovedetta della Capitaneria di Porto di Trapani direttamente a Favignana.

 

Tre mesi con la CP 579 a Favignana

 

Per la prima volta, grazie a un accordo tra il Corpo delle Capitanerie di Porto e il Comune di Favignana, ente gestore dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, la motovedetta CP 579 è stata dislocata sull’isola per tre mesi.

L'obiettivo era avere un presidio stabile e più vicino alle zone maggiormente frequentate, sia per i controlli sia per intervenire rapidamente in caso di emergenza.

Una scelta legata anche a un dato che la stessa Capitaneria sottolinea: quest’anno nelle acque dell’arcipelago si è registrata una presenza particolarmente elevata di diportisti e bagnanti di diverse nazionalità.

Oltre duemila controlli dalla sola CP 579

 

I numeri dell’attività della motovedetta parlano di 2.170 controlli effettuati, 1.610 miglia percorse e 155 sanzioni amministrative elevate.

Ma la CP 579 era soltanto una parte del dispositivo predisposto dalla Capitaneria di Porto di Trapani. Durante l’estate nelle tre isole hanno operato anche la motovedetta CP 770, i battelli minori e le pattuglie terrestri degli Uffici Locali Marittimi di Favignana e Marettimo.

I controlli hanno riguardato non soltanto la navigazione, ma anche il demanio marittimo e le aree portuali.

 

 

 

Il bilancio: 343 multe e 20 soccorsi

 

Sommando tutte le attività svolte nell’arcipelago, il bilancio della stagione arriva dunque a 343 sanzioni amministrative, per un valore complessivo di circa 80 mila euro.

Sono state inoltre 11 le persone segnalate all’Autorità giudiziaria, mentre 20 persone sono state soccorse in mare.

Numeri che raccontano anche la pressione che l’enorme afflusso turistico estivo esercita su un territorio delicato come quello delle Egadi, dove devono convivere turismo, diporto, balneazione e tutela di una delle aree marine protette più importanti del Mediterraneo.

 

Pagoto e Ricevuto: collaborazione da proseguire

 

Il bilancio della stagione è stato discusso nei giorni scorsi al Comune di Favignana durante un incontro tra il sindaco Giuseppe Pagoto e il comandante della Capitaneria di Porto di Trapani, Maurizio Ricevuto.

Presenti anche gli equipaggi delle unità navali e il titolare dell’Ufficio Locale Marittimo di Favignana, Antonio Pavia.

Comune e Capitaneria hanno espresso soddisfazione per la collaborazione avviata e per i risultati ottenuti. La presenza stabile della Guardia Costiera sull’isola, secondo le due amministrazioni, ha consentito di garantire un presidio più efficace in una stagione caratterizzata da un numero eccezionale di imbarcazioni e bagnanti.

L’esperimento, quindi, potrebbe non rimanere isolato. Per le prossime stagioni sono già allo studio nuove forme di collaborazione tra Comune e Capitaneria, con l’obiettivo di aumentare sicurezza e controlli e, soprattutto, consentire una fruizione dell’arcipelago compatibile con le regole e con la tutela dell’ambiente.