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18/09/2026 06:00:00

Petrosino verso le elezioni: spunta il nome di Licari. Anastasi e Pellegrino ci pensano

Petrosino è chiamata a rinnovare gli organi del Consiglio comunale e la carica di sindaco. Il Comune oggi è guidato da Giacomo Anastasi.

Tra i nomi che circolano per le candidature c’è anche quello di Giovannella Licari, esponente del PD, sebbene si sia dimessa dalla carica provinciale per sopravvenute incompatibilità interne. Poca condivisione, denunciò allora.

 

Licari potrebbe essere appoggiata da una serie di cittadini che guardano verso l’area di centrosinistra. A sostenere questo schema potrebbe esserci Davide Laudicina, che ebbe ruoli di primo piano nell’amministrazione guidata dall’ex sindaco Gaspare Giacalone. Nel 2022, con 433 preferenze, è stato il più votato.

 

Come è andata cinque anni fa

È stato eletto Giacomo Anastasi, che ha ottenuto 1.524 voti (33,03%), contro i 1.508 di Marcella Pellegrino (32,68%) e i 1.441 (31,23%) di Roberto Angileri.

Petrosino rientra infatti nei Comuni siciliani fino a 15.000 abitanti. Per questa fascia la legge prevede il sistema maggioritario.

Questo significa un solo turno, quindi non c'è il ballottaggio ordinario. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi. Il voto per il sindaco e quello per la lista sono collegati secondo le modalità previste dalla legge regionale. Per il Consiglio comunale opera il sistema maggioritario collegato alla lista del candidato sindaco.

 

Anastasi: «Non è tempo di campagna elettorale»

Ci va molto cauto il sindaco uscente, Giacomo Anastasi, che preferisce concentrarsi sulle cose che sono state fatte: «La scadenza elettorale è ancora lontana. Sono al servizio, insieme a tutta la giunta, della comunità di Petrosino e continueremo a lavorare fino all'ultimo giorno di mandato senza risparmiarci. Non è ancora tempo di campagna elettorale. Di eventuali candidature avremo modo di parlare nei prossimi mesi».

Anastasi è impegnato a servire la sua comunità, dice, rafforzando il progetto politico e amministrativo di Petrosino: «Abbiamo in questi anni affrontato una situazione amministrativa drammatica da un punto di vista finanziario e contabile. Abbiamo gestito un Comune in dissesto finanziario su cui gravava una montagna debitoria drammatica. Non ci siamo scoraggiati e abbiamo, con senso di responsabilità, avviato un percorso di risanamento che sta dando risultati tangibili. Entro la fine del 2026 restituiremo un Comune in regola con gli aspetti contabili, finanziari e amministrativi».

Nonostante i problemi finanziari dell’Ente, Anastasi tiene a precisare: «In questi anni abbiamo garantito tutti i servizi, addirittura rafforzandoli per alcuni aspetti, e lavorato sulle opere pubbliche come non accadeva da anni, grazie a un quotidiano lavoro di progettazione e di reperimento di fondi pubblici.

Insomma, per utilizzare l'immagine usata all'inizio del mio mandato, abbiamo riportato in porto una nave alla deriva, mettendo al sicuro quella che è la casa di tutti. Ora si può aprire una fase diversa, che disegna prospettive più ampie e può guardare con più serenità al futuro. Di questo sono orgoglioso. Chiunque si troverà a governare questo territorio il prossimo anno troverà un ente sano, una nave che può navigare sicura in mare aperto. Io non avevo trovato neanche i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti e una lunghissima fila di creditori dietro la porta».

 

Pellegrino: «Decideremo insieme al mio gruppo»

Marcella Pellegrino ha rischiato di diventare sindaca cinque anni fa: mancarono pochissimi voti. È rimasta all’opposizione in questi anni e, insieme al suo gruppo consiliare, deciderà il percorso politico che porterà Petrosino al voto.

Al momento, ha detto, pensa a svolgere il suo ruolo con scrupolo e massima attenzione per la città. Non ci sono nomi da avanzare e nemmeno situazioni che potrebbero, adesso, determinare una sua ricandidatura a sindaca.