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20/09/2026 16:48:00

 Da Marsala alla Tunisia in canoa, l'impresa si ferma a Pantelleria. Ma continuano le donazioni

Il Mediterraneo questa volta ha avuto l'ultima parola. Si è fermata a Pantelleria l'impresa di Giovanni De Carlo e Andrea Menga, partiti da Marsala in canoa con l'obiettivo di raggiungere la Tunisia attraversando quasi 300 chilometri di mare. Le avverse condizioni meteo hanno costretto i due a interrompere la traversata. Ma non si ferma la raccolta fondi che aveva dato un significato ancora più importante alla sfida.

 

Avevamo raccontato la loro partenza da Marsala: otto ore al giorno in acqua, una canoa doppia e Tunisi come traguardo. Una sfida chiamata “The Smuggle”, nata non soltanto  come impresa sportiva, ma soprattutto per raccogliere fondi destinati a portare negli ospedali africani SAFER, un dispositivo pensato per aiutare i neonati con gravi difficoltà respiratorie.

 

Il viaggio è arrivato fino a Pantelleria. Da lì, però, le condizioni del mare e le previsioni meteorologiche non hanno consentito di affrontare in sicurezza l'ultima parte della traversata verso le coste tunisine.

 

La canoa dunque si ferma, almeno per questa volta. La solidarietà, invece, può continuare a viaggiare: la raccolta fondi resta aperta e l'obiettivo rimane quello per cui Andrea e Giovanni erano partiti da Marsala, aiutare i neonati negli ospedali africani. Qui il link per le donazioni: https://gofund.me/7d593c495