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21/09/2026 11:27:00

Trapani, torna in piazza la Comunità di don Benzi: una tavola contro la fame

Una tessera di legno, un pezzo di un grande puzzle e un messaggio semplice: nessuno si salva da solo. 

 

Torna anche a Trapani “Un Pasto al Giorno”, la campagna della Comunità "Papa Giovanni XXIII", fondata da don Oreste Benzi nel 1968, che il prossimo 27 settembre porterà nelle piazze italiane il tema della fame, della povertà e della dignità.

 

L'iniziativa quest'anno prende il nome “Una tavola ci unisce: insieme facciamo posto alla dignità”. 

E proprio una tavola è al centro della campagna. Non una tavola apparecchiata soltanto per chi può permettersela, ma una tavola alla quale aggiungere un posto, perché la risposta alla povertà non può essere soltanto quella di distribuire cibo.

 

Il simbolo scelto è una tessera in legno, parte di un grande puzzle illustrato. Ogni persona che aderirà all'iniziativa ne riceverà una, trasformata in un magnete, come invito concreto a portare a casa un pezzo di quell'immagine e, soprattutto, del messaggio della Comunità: un'opera che rimane incompiuta senza il contributo di tutti.

 

La campagna guarda alla fame nel mondo, ma parte anche da una realtà che riguarda direttamente la Sicilia.

Sono 13 le realtà di accoglienza della Comunità "Papa Giovanni XXIII" presenti nell'Isola, con circa 90 persone accolte ogni anno. Numeri che raccontano una presenza ormai radicata sul territorio e che si confronta quotidianamente con situazioni di fragilità.

 

E la povertà, sottolinea la Comunità, non è soltanto una questione che riguarda Paesi lontani.

Secondo gli ultimi dati Istat richiamati nella campagna, in Sicilia l'incidenza della povertà relativa familiare è del 19,1%. Quasi una famiglia su cinque si trova dunque a fare i conti con una condizione di difficoltà economica.

 

È da qui che parte la provocazione di “Un Pasto al Giorno”: la fame non è un problema distante, da guardare attraverso le immagini provenienti da altri continenti. È una questione che riguarda anche le nostre città, le nostre comunità e le persone che vivono accanto a noi.

 

Un puzzle che racconta il mondo

L'immagine scelta per la campagna è stata realizzata da Filippo Serafini, figlio di una famiglia della Comunità cresciuta nella parrocchia che fu di don Benzi.

Il disegno racconta la Comunità attraverso un'unica, lunghissima tavola. Attorno siedono bambini, anziani, persone con disabilità, senza dimora, famiglie, volontari e missionari.

Non c'è una separazione netta tra chi dà e chi riceve.

C'è chi aggiunge un posto, chi condivide il pane, chi spinge una carrozzina, chi porge un piatto a chi arriva.

 

È il racconto per immagini delle tante realtà nelle quali opera la Comunità: dalle case famiglia alle Capanne di Betlemme, dalle comunità terapeutiche ai centri nutrizionali, fino alle missioni e alle strutture di accoglienza presenti in circa 40 Paesi.

 

Dentro quel disegno ci sono storie che arrivano dal Bangladesh, dallo Zambia, dal Brasile e dalla Bolivia, ma anche dalle mense di strada e dalle case di accoglienza italiane.

Il concetto è quello su cui don Benzi ha costruito la propria esperienza: il cibo non è soltanto cibo. Può significare salute, istruzione, protezione e possibilità di costruirsi un futuro.

 

La Comunità insiste proprio sul punto che «Non basta dare da mangiare». 

Garantire un pasto è necessario, ma non sufficiente se quel gesto non diventa anche relazione e restituzione della dignità.

«C'è un'enorme differenza fra dare da mangiare all'affamato e invitarlo a condividere il pasto alla propria tavola. La condivisione annulla la distanza fra chi ha e chi non ha», spiega il presidente della Comunità "Papa Giovanni XXIII", Matteo Fadda, richiamando il pensiero di don Benzi.

 

Da qui la scelta di parlare non soltanto di assistenza, ma di giustizia.

«Un Pasto al Giorno vuole essere proprio questo: invita a uscire dall'individualismo e dall'egocentrismo per entrare nella logica del noi», aggiunge Fadda.

La tavola diventa quindi il simbolo di una comunità nella quale non esiste più la distanza tra chi offre e chi riceve. 

 

L'appuntamento a Trapani

Anche a Trapani il 27 settembre saranno presenti volontari e membri della Comunità Papa Giovanni XXIII. L'iniziativa proseguirà anche nelle settimane successive.

Nelle piazze sarà possibile conoscere più da vicino le attività della Comunità e contribuire alla campagna ricevendo la tessera del puzzle trasformata in magnete.

 

Perché la tavola, nella visione della Comunità fondata da don Benzi, non è soltanto il luogo dove si mangia. È il luogo dove si riconosce l'altro, dove si condividono le risorse e dove la dignità torna ad avere un posto.

L'elenco completo delle piazze e tutte le informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul sito unpastoalgiorno.org.