La Sicilia punta su turismo lento, outdoor, cultura ed enogastronomia per ampliare la propria offerta e intercettare nuovi flussi durante tutto l'anno. È questa la strategia che la Regione Siciliana presenterà alla TTG Travel Experience 2026, in programma alla Fiera di Rimini dal 14 al 16 ottobre.
La Regione sarà presente con un'ampia rappresentanza di imprese turistiche, DMO territoriali e aeroporti siciliani, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento dell'isola in vista della programmazione turistica del 2027.
La partecipazione alla manifestazione nasce dalla volontà di diversificare l'offerta, coinvolgere maggiormente le aree interne e le destinazioni meno interessate dai circuiti tradizionali e, soprattutto, distribuire i flussi turistici oltre i mesi estivi.
Quattro segmenti per destagionalizzare
Tra le direttrici individuate dall'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo ci sono in particolare cicloturismo, cammini, archeologia ed enogastronomia.
Quattro settori differenti ma strettamente collegati alla possibilità di vivere il territorio attraverso esperienze che uniscono paesaggio, cultura, produzioni locali e comunità.
Il cicloturismo e l'outdoor puntano sulla crescente domanda di vacanze attive e a contatto con la natura, con itinerari capaci di collegare borghi, aree rurali, parchi e coste.
I cammini, invece, possono favorire una fruizione più lenta e diffusa dell'isola, mettendo insieme patrimonio naturalistico e culturale, spiritualità, ospitalità e servizi locali.
Grande attenzione anche all'archeologia, uno degli elementi di maggiore forza dell'offerta siciliana grazie alla presenza di parchi, siti e testimonianze di epoche e civiltà differenti. L'obiettivo è trasformare questo patrimonio in itinerari culturali integrati, in grado di rafforzare ulteriormente la presenza della Sicilia sui mercati internazionali.
L'enogastronomia, infine, viene considerata non soltanto come elemento accessorio della vacanza, ma come un vero prodotto turistico. Vino, cibo, produzioni agricole, tradizioni e paesaggi possono diventare altrettante motivazioni per scegliere una destinazione.
I numeri del turismo siciliano
Secondo la Regione, i dati provvisori del 2026 mostrano valori positivi sia sul fronte degli arrivi sia delle presenze turistiche. Un andamento al quale si aggiunge la crescita del 7,5% del traffico passeggeri complessivo degli aeroporti siciliani nel periodo gennaio-luglio 2026.
Numeri che l'amministrazione regionale collega alle strategie di promozione e sviluppo del settore.
La Sicilia si presenta ai buyer internazionali
Lo stand regionale alla TTG sarà anche una piattaforma di incontro tra imprese siciliane e operatori del mercato. Tour operator, buyer e professionisti dei principali mercati nazionali e internazionali potranno incontrare le aziende presenti e sviluppare nuove collaborazioni commerciali.
La presenza congiunta di DMO territoriali e aeroporti punta inoltre a rappresentare la Sicilia come un sistema turistico articolato, capace di mettere in relazione destinazioni, collegamenti, strutture ricettive, servizi ed esperienze.
A Rimini saranno presentate anche nuove pubblicazioni tematiche dedicate ai diversi segmenti turistici. I materiali saranno pensati come strumenti di supporto per tour operator, buyer e stampa, con itinerari, luoghi ed esperienze utili alla costruzione di nuovi programmi di viaggio.
Cultura, tradizioni e grandi eventi
Nel racconto della Sicilia alla TTG troveranno spazio anche alcune realtà culturali e manifestazioni legate alla valorizzazione dei territori.
Saranno presenti i Carnevali storici siciliani, la Fondazione Sant'Elia e lo Sherbeth Festival, manifestazione dedicata al gelato artigianale e alla cultura gastronomica.
L'obiettivo è mostrare una Sicilia che non si limita alle proprie destinazioni balneari e alle città d'arte più conosciute, ma che può contare su un patrimonio di eventi, tradizioni e iniziative capace di generare nuove motivazioni di viaggio.
L'appuntamento con l'assessore Amata
Nel corso delle tre giornate sono previsti incontri professionali, presentazioni e approfondimenti dedicati alle strategie di promozione e ai nuovi prodotti turistici.
Il 15 ottobre alle ore 10, presso lo stand della Regione Siciliana, l'assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo Elvira Amata incontrerà un gruppo selezionato di giornalisti per illustrare in anteprima le linee strategiche della promozione turistica della Sicilia per il 2027.
L'incontro, su invito, sarà seguito da una colazione dedicata ai sapori dell'isola.
La partecipazione al TTG rappresenta quindi per la Regione un'occasione per presentare una strategia che punta ad ampliare la geografia del turismo siciliano, sostenere la destagionalizzazione e favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi e delle ricadute economiche sul territorio.