Per contrastare il “caro bollette” avevano pensato di attaccarsi alla rete elettrica dell’Enel con un cavo di rame. Scoperti e finiti sotto processo, sono stati condannati in tutti i gradi di giudizio. Protagonisti della vicenda giudiziaria sono due marsalesi, Alberto Giacalone e Davide Pirosu, rispettivamente di 36 e 31 anni.
Entrambi si sono visti respingere il ricorso presentato in Cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Palermo, che il 30 settembre dello scorso anno ha confermato la pronuncia del 13 dicembre 2023 del Tribunale di Trapani (giudice monocratico). Per la quinta sezione penale della Suprema Corte, però, i due ricorsi “sono infondati”. E pertanto li ha rigettati, condannando Giacalone e Pirosu anche al pagamento delle spese processuali.