I nomi di Rosalia e Vincenzo scanditi lungo il corteo, gli applausi, due bare accompagnate fino alla chiesa. Dietro, Giuseppe Troia, che nella stessa tragedia ha perso la moglie e il figlio. Partinico ha salutato così Rosalia La Manna, 37 anni, e Vincenzo Troia, 21 anni, con i funerali celebrati giovedì 24 settembre nella chiesa del Santissimo Salvatore.
Il corteo è partito da via Lorenzo Perosi, dove si trova l’abitazione della famiglia e dove madre e figlio hanno perso la vita. Parenti, amici e cittadini hanno accompagnato i feretri lungo le strade del paese, stringendosi ai familiari.
Il parroco: «È l’amore che ha spinto Rosi»
A celebrare i funerali è stato don Natale Centineo, che durante l’omelia si è rivolto a Giuseppe, ricordando la premura di Rosalia e il suo tentativo di soccorrere Vincenzo.
«È l’amore che ha spinto Rosi a scendere giù da suo figlio», ha detto il sacerdote, descrivendo il gesto di una madre che, davanti al pericolo corso dal ragazzo, ha cercato di salvarlo senza pensare alla propria incolumità.
Nella parte conclusiva dell’omelia, il parroco ha invitato i presenti a riflettere sul tempo dedicato ad accumulare denaro e beni materiali, e su quanto tutto questo appaia fragile davanti alla morte. «Ma perché viviamo male la nostra vita?», la domanda rivolta alla comunità.
La tragedia nella cisterna
Rosalia e Vincenzo sono morti il 21 settembre, in una cisterna interrata nel garage sotto la loro abitazione. Secondo la ricostruzione emersa dagli accertamenti, il giovane era sceso per recuperare alcune reti utilizzate nella raccolta delle olive. La madre lo avrebbe raggiunto nel tentativo di soccorrerlo.
I rilievi dei vigili del fuoco hanno riscontrato l’assenza di ossigeno nell’ambiente. La presenza di anidride carbonica è stata ricondotta alla decomposizione dei residui vegetali rimasti nelle reti conservate all’interno delle cisterne. Per entrambi non c’è stato scampo. Sulla tragedia sono intervenuti i carabinieri, incaricati delle indagini.
Il lutto cittadino
Per accompagnare l’ultimo saluto a madre e figlio, il Comune di Partinico ha proclamato il lutto cittadino dalle 11 del 24 settembre e per tutta la durata dei funerali. Un segno di partecipazione al dolore della famiglia, disposto dall’amministrazione per esprimere il cordoglio della comunità.