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24/09/2026 11:03:00

Marsala: rifiuti, degrado al Salato e uno scarico a mare. Dopo mesi è ancora rimpallo di competenze

Continuano a Marsala  le segnalazioni di rifiuti dell’associazione “La Città che Vorrei” nell’area del lungomare, del Salato nei pressi dell'isola ecologica e del parcheggio.

La situazione di degrado continua a non trovare una soluzione. A distanza di mesi dalle prime segnalazioni, effettuate dall'enologo Giacomo Alberto Manzo, i rifiuti sono ancora presenti nell’area e, come documentano le fotografie scattate durante gli ultimi sopralluogo, effettuato da Manzo, in alcuni punti sono ulteriormente incrementati, tra sterpaglie e aree in condizioni di abbandono.
Si tratta di rifiuti di ogni genere, che sarebbero quasi totalmente riciclabili.

Da luglio "La Città che Vorrei” sta effettuando sopralluoghi e inoltrando segnalazioni agli uffici competenti.

 

La vicenda era stata raccontata da Tp24 già lo scorso luglio, quando erano state evidenziate le condizioni del tratto del lungomare del Salato, nei pressi del porto, con la richiesta di una bonifica dell’area.  Da allora, però, la situazione non sembra aver trovato una soluzione definitiva.

 

Dopo il primo sopralluogo di luglio, l’associazione è tornata sul posto ad agosto, estendendo la verifica all’area del demanio marittimo. In quella circostanza sono state documentate ulteriori criticità: presenza di rifiuti e uno scarico verso il mare. È stata presentata una nuova segnalazione attraverso l’app Municipium.

Dopo circa tre settimane è arrivata una prima risposta del Comune. L’ufficio ha comunicato di aver preso in carico la segnalazione, precisando che l’area interessata e' demaniale e che, pertanto, la competenza sarebbe riconducibile alla Capitaneria di porto. Nella stessa comunicazione il Comune spiegava che avrebbe, comunque, provveduto ad allertare l’Autorità competente, senza però poter indicare una data certa per l’intervento.

 

 

Gli associati de "La Città che Vorrei” hanno continuato a monitorare la zona. Ci sono stati altri sopralluoghi, ad esempio nell'area del parcheggio. Qualche giorno fa la situazione è addirittura peggiorata nei pressi dell'isola ecologica e dei vecchi edifici limitrofi.

 

“A luglio avevamo segnalato la situazione – spiega Giovanni Di Girolamo – siamo tornati sul posto diverse volte, per studiare il problema. Abbiamo continuato a sollecitare gli interventi in considerazione del danno ambientale in evoluzione, che si somma al danno economico e di visibilità. Occorrono una data certa e un pronto intervento dei vari soggetti coinvolti”.

“Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche, ma prenderci cura della nostra Città – aggiunge Di Girolamo – e, come detto, siamo disponibili a discutere con le Autorità competenti come valorizzare quest'area così importante”. 

 

Intanto, però, la situazione fotografata a settembre è quella di un’area ancora segnata da rifiuti e degrado. La bonifica, per ora, resta ancora da fare.