Sport, alimentazione e inclusione sono stati al centro delle attività organizzate a San Vito Lo Capo nell'ambito del Cous Cous Fest, dove è stato riproposto il progetto
L'iniziativa, realizzata nell'ambito del FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione), è promossa dal Ministero della Salute e dall'ASP di Trapani, con la realizzazione dell'agenzia Feedback. L'obiettivo è quello di diffondere la cultura della prevenzione e della corretta alimentazione, favorendo allo stesso tempo occasioni di socializzazione e integrazione.
Lo sport come strumento di inclusione
Dopo l'esperienza maturata nell'edizione 2024, il progetto è tornato al Cous Cous Fest con un programma che ha unito attività fisica, educazione alimentare e valorizzazione della cultura mediterranea.
Sulla spiaggia di San Vito Lo Capo sono state organizzate attività di beach volley e beach soccer, con il coinvolgimento di un gruppo di minori extracomunitari. Le squadre si sono confrontate in un contesto non competitivo, utilizzando lo sport come occasione di incontro e di condivisione tra persone provenienti da culture differenti.
Testimonial dell'iniziativa è stato Andrea Lo Cicero, ex campione di rugby e volto televisivo.
L'impegno dell'ASP di Trapani
A illustrare il progetto è stato Angelo Palmeri, direttore della UOC Promozione della salute ed equità sanitaria dell'ASP di Trapani e responsabile scientifico regionale.
La presenza dell'azienda sanitaria ha sottolineato il ruolo delle attività di prevenzione e promozione della salute anche nei percorsi rivolti all'integrazione e alla partecipazione sociale.
Dallo sport alla tavola, i laboratori sulla dieta mediterranea
Il programma ha affiancato alle attività sportive anche momenti dedicati alla food education. Attraverso laboratori pratici, i partecipanti hanno potuto conoscere i principi di una corretta alimentazione e le caratteristiche della dieta mediterranea.
Uno degli appuntamenti è stato dedicato ai cinque colori del benessere, con un focus sulle verdure di stagione, sulle loro proprietà nutritive e sull'importanza di inserirle quotidianamente nella propria alimentazione. Al termine dell'attività, i ragazzi hanno preparato insieme un cous cous freddo con le verdure.
Un altro laboratorio ha affrontato invece il tema della colazione e dello spuntino mediterraneo, mettendo in relazione alimentazione e attività fisica. Al centro dell'incontro anche i carboidrati a lento rilascio e il loro ruolo nel garantire un apporto energetico più equilibrato.
I prodotti del territorio
Nel corso delle attività è stato preparato anche un mix energetico mediterraneo, realizzato con mandorle siciliane, frutta secca e pane di Castelvetrano.
I prodotti sono diventati lo spunto per raccontare alcune delle tradizioni alimentari del territorio, dalle tonnare alla pesca del pesce azzurro, con particolare attenzione al suo apporto di proteine e Omega-3.
L'esperienza proposta al Cous Cous Fest ha così intrecciato movimento, alimentazione e socialità, con l'obiettivo di promuovere il benessere e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro tra persone e culture diverse.