Le dimissioni del vicesindaco e assessore Giuseppe Catalano e dei consiglieri comunali Rossella Maria Polisano e Dario Cardella hanno aperto una frattura nella maggioranza di San Vito Lo Capo. Dopo giorni di polemiche, i consiglieri rimasti nel gruppo “SìAmo San Vito” rompono il silenzio e si schierano con il sindaco Francesco La Sala: in un comunicato sottoscritto da otto consiglieri esprimono «totale appoggio» al primo cittadino e alla Giunta.
È la prima risposta collettiva della maggioranza alle dimissioni, ma la nota non affronta le ragioni indicate dai tre ex amministratori per lasciare gli incarichi.
Con un documento condiviso e sottoscritto dai consiglieri, il gruppo esprime apprezzamento per l’operato dell’amministrazione.
I consiglieri spiegano di aver mantenuto finora un profilo riservato per concentrarsi sull’attività amministrativa. Respingono l’idea che il silenzio fosse dovuto a una mancanza di argomenti e accusano, senza indicare interlocutori precisi, chi avrebbe alimentato polemiche per ottenere visibilità.
La fiducia al sindaco
La nota ribadisce la fiducia in La Sala e presenta l’unità della maggioranza come risposta agli attacchi definiti «strumentali». Il gruppo assicura che proseguirà il proprio lavoro «senza distrazioni» al servizio della città.
Il comunicato, tuttavia, non specifica quali siano le vicende a cui risponde né affronta nel dettaglio le ricostruzioni contestate. La presa di posizione chiarisce il sostegno politico al sindaco, ma lascia aperto il merito delle polemiche.
La nota è firmata da Giuseppe Incammisa, Irene Pizzimenti, Antonio Froiio, Giusy Parrinello, Salvatore Ruggirello, Alba La Sala, Gaspare Scola e Sabrina Pace.
I fuoriusciti dalla Giunta e dal Consiglio sono vicini al segretario provinciale di Forza Italia, mentre l’assessora Alba La Sala, dell’area di Stefano Pellegrino, resta nell’esecutivo cittadino.
Occhi al 2028
Sul piano politico, lo sguardo è già rivolto anche alle prossime elezioni amministrative, previste nel 2028: Francesco La Sala è stato eletto nel maggio 2023. Resta da capire quale ruolo decideranno di giocare i tre dimissionari nel nuovo scenario che si è aperto a San Vito Lo Capo.
Le recenti dimissioni del vicesindaco e di due consiglieri non comportano, da sole, nuove elezioni: i due seggi in Consiglio sono già stati assegnati a Gaspare Scola e Sabrina Pace.
Dopo le dimissioni del vicesindaco Giuseppe Catalano e dei consiglieri Rossella Maria Polisano e Dario Cardella, il sindaco Francesco La Sala aveva preso le distanze dalle ragioni della loro scelta. «È una decisione che rispetto, pur non condividendone né le modalità né le motivazioni politiche», aveva dichiarato.
La Sala aveva respinto anche l’accusa di scarsa collegialità, sostenendo che il confronto all’interno dell’amministrazione non fosse mai mancato. Pur riconoscendo al sindaco la responsabilità delle decisioni, aveva ribadito di aver agito nell’interesse della comunità e invitato a evitare «polemiche personali» e «recriminazioni».