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27/09/2026 12:41:00

Trapani, una scultura per i bambini vittime delle guerre

Una bambina con in mano il filo di un grande palloncino. Dentro quel simbolo dell’infanzia, però, non c’è leggerezza: ci sono una città devastata, macerie e fiamme. 

 

È l’immagine scelta per raccontare il dramma dei bambini che vivono gli orrori dei conflitti e che a Trapani diventerà una scultura permanente.

 

Si chiama “Tra cielo e guerra” l’opera che sarà inaugurata martedì 29 settembre 2026 alle 11 in un’area del nuovo parco urbano messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.

 

 L’iniziativa è promossa dal Kiwanis Club Trapani, in collaborazione con la Città di Trapani e con il Liceo Artistico Statale “Michelangelo Buonarroti”. 

 

L’opera nasce da un concorso di idee rivolto agli studenti del Liceo Artistico. Ai ragazzi è stato chiesto di confrontarsi con un tema universale e drammatico: la condizione dei bambini costretti a vivere la guerra.

 

Il progetto vincitore è stato poi trasformato in una scultura tridimensionale grazie al lavoro di artisti, tecnici e professionisti coinvolti dal Kiwanis. Il percorso, dunque, parte dalla scuola e arriva nello spazio pubblico della città. 

 

La figura della bambina e il palloncino rappresentano il contrasto centrale dell'opera. Quello che dovrebbe essere un oggetto legato al gioco e all'infanzia racchiude invece immagini di distruzione. Il messaggio è quello di un'innocenza che si confronta con la guerra. 

 

Il titolo “Tra cielo e guerra” richiama proprio questa contrapposizione: il cielo come spazio dei sogni e della speranza dei bambini, la guerra come realtà capace di spezzare quei sogni.

 

L'opera, sottolinea il Kiwanis, non è dedicata a un conflitto specifico, ma vuole ricordare i bambini vittime innocenti delle guerre, ovunque si trovino. 

Un'opera che resterà in città

La Città di Trapani ha messo a disposizione un'area del nuovo parco urbano destinata ad accogliere stabilmente la scultura. L'obiettivo è trasformarla non soltanto in un elemento artistico, ma in un luogo pubblico di memoria e riflessione. 

Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani, che potranno incontrare l'opera all'interno di uno spazio della città e confrontarsi con il tema della pace.

 

L'inaugurazione assume inoltre un significato particolare per il Kiwanis Club Trapani, che nel 2026 celebra il 50° anniversario del proprio Charter. Cinquant'anni di attività e servizio alla comunità, con una particolare attenzione al mondo dell'infanzia e dei giovani.