Dieci attività irregolari su quindici controllate. È il dato che spicca nel bilancio dei servizi straordinari messi in campo dalla Questura di Trapani nelle aree della movida e nelle località turistiche della provincia tra il 31 luglio e l’11 settembre 2026.
Controlli a tappeto, dunque, tra locali, strade e luoghi maggiormente frequentati nelle ore serali. Nel complesso sono state identificate 790 persone e controllati 285 veicoli.
I controlli in tutta la provincia
I servizi hanno interessato Trapani, Alcamo, Castelvetrano, San Vito Lo Capo, Marsala, Mazara del Vallo e Castellammare del Golfo.
Alle operazioni hanno partecipato Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri, Capitaneria di Porto e Polizie municipali.
Sono stati effettuati nove servizi straordinari, con 43 pattuglie impiegate nelle giornate dedicate ai controlli.
Dieci attività con irregolarità
Particolare attenzione è stata riservata ai pubblici esercizi.
Sono state controllate 15 attività, tra cui anche un lido balneare. In dieci casi sono emerse irregolarità, che adesso sono al vaglio degli uffici competenti.
Un dato significativo: due attività su tre tra quelle verificate presentavano dunque qualche anomalia.
285 veicoli controllati
Sul fronte della circolazione stradale sono stati controllati 285 veicoli e contestate 28 violazioni al Codice della strada.
Nel corso delle verifiche è stato inoltre sequestrato amministrativamente un quantitativo di 2,8 grammi di hashish.
Sono stati predisposti anche 32 posti di controllo, con l'impiego complessivo di 53 pattuglie appartenenti alle diverse forze di polizia.
L'obiettivo della Questura è rafforzare la presenza delle forze dell'ordine soprattutto nelle zone maggiormente frequentate nelle ore serali, quando locali, piazze e aree turistiche registrano il maggiore afflusso di persone.