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28/09/2026 06:00:00

Marsala Schola, la giravolta di Coppola: da «carrozzone» a ente da rilanciare

Marsala Schola doveva sparire. Almeno secondo le posizioni sostenute negli ultimi anni da Flavio Coppola, che da consigliere comunale aveva chiesto con insistenza lo scioglimento dell’istituzione. Oggi Coppola è assessore nella Giunta Andreana Patti e tra le sue deleghe c’è proprio Marsala Schola.

L’ente che voleva chiudere è ancora lì; adesso si parla di rilanciarlo. È una svolta politica che merita una spiegazione, prima ancora di un nuovo progetto.

 

Da oppositore a responsabile dell’ente

Quando sedeva in Consiglio, Coppola chiedeva di discutere lo scioglimento di Marsala Schola e criticava le scelte dell’amministrazione precedente sulla sua gestione.

Già nel 2021 aveva chiesto in Aula di discutere un atto di indirizzo sullo scioglimento dell’istituzione. Il 5 gennaio 2022, insieme ad altri cinque consiglieri, firmò una nota nella quale si tornava sulla questione, richiamando anche una relazione costi-benefici che indicava un possibile risparmio per il Comune in caso di chiusura dell’ente.

 

Nel gennaio 2023, a TP24, Coppola arrivò a dire: «La verità è che qui si vuole mantenere un carrozzone politico».

Nel giugno 2024, durante una seduta del Consiglio comunale, si rivolse all’allora sindaco Massimo Grillo ricordando: «Ho chiesto più volte lo scioglimento di Marsala Schola», contestandogli anche di aver nominato un CdA invece di affrontare la questione in Aula.

La delega ricevuta oggi dalla sindaca Andreana Patti lo mette nella posizione di contribuire direttamente alla scelta sul futuro dell’istituzione. Ha cambiato idea? E, se sì, che cosa è cambiato nei conti, nei servizi o nell’organizzazione per convincerlo? Sono domande alle quali un rilancio credibile dovrebbe rispondere.

Il nome di Coppola, del resto, era stato indicato, prima ancora della sua nomina ad assessore, anche tra quelli che circolavano per la presidenza di Marsala Schola. Diventato assessore, ha poi ricevuto la delega all’istituzione.

 

La presidenza torna al centro

Nell’ultima conferenza stampa la sindaca Patti ha ringraziato il consiglio di amministrazione attuale per il lavoro svolto. Alla guida c’è Sergio Bellafiore, nominato durante la precedente amministrazione e ancora indicato come presidente sul sito istituzionale di Marsala Schola.

La sindaca non ha ancora indicato un nuovo CdA e, nei giorni scorsi, è circolata anche l’ipotesi di una conferma di Bellafiore. Al momento, però, non risulta una decisione sulla prossima presidenza.

 

La richiesta dei Cinque Stelle

Sul tavolo potrebbe arrivare anche una proposta del Movimento 5 Stelle. Secondo le informazioni raccolte da TP24, in una riunione a Marsala alla presenza di Nuccio Di Paola si è parlato delle prossime elezioni regionali, del risultato delle comunali e del ruolo del Movimento nell’amministrazione Patti.

La lista del M5S si è fermata sotto il 5 per cento, pur avendo appoggiato la candidatura della sindaca. Entro fine mese i Cinque Stelle intenderebbero incontrare Patti e chiedere la presidenza di Marsala Schola, accompagnando la richiesta con un progetto di rilancio.

È qui che il futuro di Marsala Schola diventa un banco di prova per tutti.

Patti dovrà chiarire quale missione intende affidare all’istituzione e come valuterà il lavoro del CdA uscente. Il M5S, se avanzerà la richiesta della presidenza, dovrà mostrare il progetto prima del nome.

Coppola, soprattutto, dovrà spiegare che cosa sia cambiato rispetto a quando chiedeva lo scioglimento dell’ente. Per anni ha sostenuto che Marsala Schola dovesse essere chiusa; oggi, da assessore con delega alla stessa istituzione, è chiamato a decidere cosa farne.

È la differenza tra opposizione e governo: prima si chiedeva lo scioglimento, adesso bisogna spiegare perché mantenerla e rilanciarla sia diventata la scelta migliore per la città.