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29/09/2026 18:45:00

Giustizia, accordi sul Fondo Risorse Decentrate per i lavoratori dei tribunali di Trapani e Marsala

La Funzione pubblica Cgil di Trapani ha sottoscritto gli accordi per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrate relativo al 2024 destinato al personale dei tribunali di Trapani e Marsala. L’intesa riguarda anche la sezione di Pantelleria, gli uffici del Giudice di pace e l’ufficio Unep.

 

Le risorse sono destinate a remunerare il lavoro svolto dal personale giudiziario per il raggiungimento degli standard di produttività degli uffici. Per la Fp Cgil, tuttavia, l’accordo non cancella le criticità legate alla consistenza e ai tempi di erogazione dei fondi.

 

Due anni di attesa

 

«La sottoscrizione degli accordi sul Fondo Risorse Decentrate – afferma il segretario provinciale della Fp Cgil, Genna – rappresenta un atto di responsabilità verso i lavoratori, ma non possiamo nascondere le criticità di un sistema che non valorizza appieno il personale giudiziario».

 Secondo il sindacato, le somme arrivano a due anni di distanza dall'attività lavorativa svolta e si traducono in una media di circa 500-700 euro annui per dipendente. Una cifra che, sostiene la Fp Cgil, non sarebbe sufficiente a compensare i carichi di lavoro e le carenze di organico che interessano gli uffici giudiziari del territorio.

 

Fondi inferiori rispetto all'anno precedente

 

La Fp Cgil evidenzia inoltre che le risorse complessivamente stanziate dal Ministero della Giustizia per il 2024 sono inferiori rispetto a quelle dell'anno precedente. Una parte dei finanziamenti, sottolinea il sindacato, è inoltre legata a quote non sottoposte alla contrattazione e provenienti dai fondi europei del Pnrr, anziché da risorse ordinarie dello Stato.

 

«Distribuzione a una platea più ampia»

 

Nel corso della contrattazione, la Fp Cgil riferisce di aver chiesto e ottenuto una distribuzione delle risorse a una platea più ampia possibile di dipendenti, comprendendo anche chi, pur avendo ricevuto valutazioni non elevate, ha comunque contribuito al raggiungimento degli obiettivi degli uffici.

 «Monitoriamo con estrema attenzione i criteri di valutazione imposti dal Ministero – aggiunge Genna –. I compiti assegnati devono essere concreti, realistici e misurabili, con schede di valutazione uniformi che non lascino spazio a discrezionalità soggettive».

 

Il nodo delle carenze di organico

 

Per il sindacato, però, il tema della produttività non può essere separato dalle condizioni in cui il personale è chiamato a lavorare. «In uffici stremati da carenze d'organico e turni gravosi – prosegue Genna – senza un piano strutturato di nuove assunzioni a tempo indeterminato, qualsiasi sistema di valutazione rischia di rivelarsi inefficace e fuorviante». La Fp Cgil di Trapani conferma quindi il proprio impegno al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della giustizia e rilancia la mobilitazione per il superamento delle situazioni di precarietà, la stabilizzazione del personale e una retribuzione tempestiva ed equa del lavoro svolto.