Una giornata nel segno della memoria, della cultura e dell’identità siciliana.
Sabato 26 settembre il Lions Club Trapani ha organizzato due momenti di service accomunati da un unico filo conduttore: conoscere e valorizzare il patrimonio della Sicilia, dalle testimonianze archeologiche alle produzioni agroalimentari.
La giornata è iniziata al Parco Archeologico di Selinunte, nell’ambito del service distrettuale “Custodiamo la memoria, rigeneriamo la Sicilia”.
Un nutrito gruppo di soci ha partecipato alla visita guidata tra i templi e le aree archeologiche del parco, in un percorso che ha riportato al centro il valore della memoria come elemento di identità e, allo stesso tempo, come possibile leva per la valorizzazione dei territori.
Non soltanto una visita culturale, dunque, ma un’occasione per riflettere sul rapporto tra patrimonio e futuro. Custodire la storia, secondo lo spirito del service, significa infatti mantenere vivo il legame con le proprie radici e trasformare la conoscenza dei luoghi in consapevolezza e nuove opportunità di promozione del territorio.
Nel pomeriggio il gruppo si è spostato a Castelvetrano, dove i soci hanno visitato i Molini del Ponte, realtà impegnata nella riscoperta e nella valorizzazione dei grani antichi siciliani. Al centro dell’incontro il service “Agricoltura siciliana, l’innovazione che nutre”.
Ad accompagnare i partecipanti nella conoscenza dell'attività è stato Filippo Drago, che ha illustrato il lavoro svolto attorno ai grani antichi e il loro legame con la storia agricola e alimentare della Sicilia.
Un patrimonio che, attraverso ricerca e innovazione, può tornare a rappresentare una risorsa per il territorio. La riscoperta delle varietà tradizionali si intreccia così con temi come la sostenibilità, la qualità delle produzioni, la tutela della biodiversità e la valorizzazione delle filiere locali.
Dalle pietre di Selinunte ai chicchi di grano, il percorso del Lions Club Trapani ha messo insieme due facce apparentemente diverse della stessa Sicilia. Da una parte la necessità di preservare ciò che arriva dal passato, dall'altra la capacità di trasformare quella eredità in una prospettiva per il futuro.
Due service distinti, ma legati dalla stessa idea: la valorizzazione del territorio passa prima di tutto dalla sua conoscenza. E in questa prospettiva il ruolo delle associazioni diventa anche quello di creare occasioni di incontro, approfondimento e partecipazione.
La giornata del Lions Club Trapani si è conclusa quindi con un percorso che ha attraversato archeologia, cultura, agricoltura e produzione.
Un modo concreto per raccontare una Sicilia fatta non soltanto di patrimonio da conservare, ma anche di esperienze e realtà produttive da conoscere e sostenere.