MaB Unesco: a Marsala un'interrogazione su porto, waterfront e kitesurf
Sì alla candidatura delle “Saline di Sicilia” a Riserva della Biosfera MaB Unesco, ma con chiarezza sui confini e sulle conseguenze per il porto di Marsala, il waterfront e le attività economiche dello Stagnone, a partire dal kitesurf. È la posizione dei consiglieri comunali Massimo Grillo, Gianpaolo Abrignani, Flavia Sammartano e Francesco Carini, che hanno presentato un’interrogazione all’amministrazione chiedendo di mettere a disposizione del Consiglio gli atti del progetto.
I firmatari non contestano il valore del riconoscimento internazionale, che considerano un’opportunità di valorizzazione ambientale, culturale e turistica. Chiedono però di distinguere il sostegno alla candidatura dalla valutazione degli strumenti attraverso i quali verrà gestito il territorio. (Qui uno degli approfondimenti di TP24 - La mappa).
«Nessun vincolo automatico, ma bisogna conoscere gli impegni»
Il punto centrale dell’interrogazione riguarda il futuro Piano di Gestione e gli atti che le amministrazioni saranno chiamate ad adottare.
«Il riconoscimento MaB UNESCO (cosa cambia, vincoli e regole...) non introduce automaticamente nuovi vincoli», precisa Grillo nel comunicato. «Ma altra cosa è comprendere quali indirizzi, condizioni o procedure potranno derivare nel tempo dagli strumenti di gestione e dagli atti che le amministrazioni saranno chiamate ad adottare».
La richiesta è conoscere adesso questi aspetti, senza rinviare il confronto a decisioni già assunte. Nell’impostazione dei consiglieri, dunque, non si tratta di denunciare limitazioni già introdotte, ma di verificare preventivamente il contenuto della candidatura e gli impegni collegati alla sua attuazione. (Cosa è la candidatura al MaB Unesco)
Il porto di Trapani è fuori. E quello di Marsala?
Il precedente richiamato dai quattro consiglieri è quello trapanese. Come ha raccontato Tp24, dopo mesi di confronto e richieste dell’Autorità di Sistema Portuale, il Comitato promotore ha annunciato, nel comunicato del 25 settembre, l’esclusione dalla candidatura dell’intera circoscrizione portuale di Trapani. Nello stesso aggiornamento è stata comunicata la firma del dossier internazionale destinato a Parigi. TP24
L’interrogazione porta adesso l’attenzione sullo scalo marsalese. I firmatari chiedono di sapere se il porto, gli specchi acquei, le aree demaniali e quelle retroportuali siano compresi nel perimetro MaB e se siano state svolte valutazioni specifiche sulla compatibilità della candidatura con gli investimenti pubblici e privati programmati.
Nel comunicato, i consiglieri sottolineano l’importanza della progettazione portuale per il futuro della città e richiamano la necessità di programmare gli interventi e reperire i finanziamenti. La questione riguarda anche il waterfront e il rapporto tra riqualificazione del lungomare e sviluppo dello scalo.
«Se per altre infrastrutture portuali si è ritenuto necessario adottare una particolare cautela – sostengono – è ragionevole chiedere che la stessa attenzione venga riservata al porto di Marsala».
La loro è una richiesta di verifica: il comunicato non documenta quali porzioni del porto marsalese siano effettivamente comprese nella cartografia definitiva, né indica specifici interventi già ostacolati dalla candidatura.
Stagnone, le domande sulle scuole e sugli eventi di kitesurf
L’altro tema riguarda il kitesurf e le attività turistiche collegate allo Stagnone. I consiglieri ne evidenziano il ruolo nell’economia locale, tra scuole, servizi, ricettività e presenze internazionali.
Chiedono quindi di conoscere in quale zona MaB ricadano le aree utilizzate per questo sport e se siano stati valutati i possibili effetti del Piano di Gestione sulle scuole, sulle autorizzazioni, sugli eventi sportivi e sulle imprese collegate.
Anche su questo punto la precisazione è esplicita: «Non stiamo affermando che il MaB determinerà nuovi divieti per il kitesurf, perché oggi non vi sono elementi certi per sostenerlo».
Nell’interrogazione viene proposta, qualora necessaria, una clausola di salvaguardia delle attività sportive, turistiche ed economiche legittimamente esercitate. Una tutela che gli stessi firmatari subordinano al rispetto dell’ecosistema e delle normative ambientali e di sicurezza.
L’adesione di Marsala e gli atti richiesti
Il Comune di Marsala aveva formalizzato la propria posizione con la delibera di Giunta numero 341 del 20 agosto 2026, manifestando un interesse non vincolante a essere compreso nell’area oggetto di studio. La comunicazione dell’amministrazione precisava che, in quella fase, l’adesione non comportava nuovi vincoli urbanistici, edilizi, ambientali o regolamentari e non modificava competenze e procedimenti autorizzativi esistenti. Prevedeva inoltre un percorso partecipativo con operatori economici, salicoltori, associazioni e cittadini.
È rispetto alla prosecuzione di quel percorso che i consiglieri chiedono ulteriori informazioni. Vogliono ricevere la cartografia definitiva, il dossier sottoscritto, gli atti sulla perimetrazione, le osservazioni degli enti e gli indirizzi sul futuro Piano di Gestione.
Nel comunicato ricordano inoltre che la candidatura era stata seguita anche durante la precedente amministrazione Grillo con un orientamento favorevole, ma improntato alla prudenza.
«Essere favorevoli non significa firmare una cambiale in bianco», concludono. L’obiettivo dichiarato dell’interrogazione è portare in Consiglio gli elementi necessari per valutare insieme tutela dello Stagnone, attività economiche e progetti infrastrutturali: non una richiesta di abbandonare il MaB, ma di chiarire quali impegni Marsala stia assumendo e come intenda attuarli.
MaB Unesco: a Marsala un'interrogazione su porto, waterfront e kitesurf
Sì alla candidatura delle “Saline di Sicilia” a Riserva della Biosfera MaB Unesco, ma con chiarezza sui confini e sulle conseguenze per il porto di Marsala, il waterfront e le attività economiche dello Stagnone, a partire...
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
Trapani, Mazzeo replica a Tranchida: «Il sindaco lasci gli insulti e risponda»
Lo scontro tra Palazzo d'Alì e Palazzo Cavarretta non si ferma. Dopo l'ennesimo rinvio del Consiglio comunale,il mancato approdo del PEF e l'occupazione di Palazzo Cavarretta della maggioranza e del sindaco, il presidente...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
