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03/10/2026 15:33:00

Marsala, nuova lettera dei ragazzi dello Scientifico: "Non siamo contro altri studenti"

«Non siamo “studenti contro studenti”. Non lo siamo mai stati». Una nuova lettera non firmata, presentata come intervento degli studenti del Liceo scientifico Ruggieri di Marsala, replica agli articoli degli ultimi giorni sulla vicenda del collegamento interno chiesto dal Pascasino–Giovanni XXIII per raggiungere palestra e laboratori.

Gli autori respingono la rappresentazione di uno scontro tra ragazzi, ribadiscono le difficoltà dello Scientifico e indicano nella Provincia il proprio interlocutore. Restano, però, le obiezioni al passaggio attraverso il cortile: secondo la lettera, ridurrebbe gli spazi disponibili per le attività dell’istituto (non si capisce come, dato che si tratta di un passaggio esterno all'edificio...).

 

Il chiarimento riguarda dunque i rapporti tra le due comunità scolastiche. Sul percorso da utilizzare per gli spostamenti del Pascasino, le posizioni rimangono differenti.

 

«La nostra protesta non è contro altri studenti»

 

La lettera contesta le espressioni «guerra tra studenti» e «guerra tra poveri», considerate una rappresentazione distorta delle ragioni della protesta. Il riferimento riguarda anche il racconto di Tp24: l’articolo del 29 settembre sulla prima lettera si apriva proprio con l’espressione «Studenti contro studenti a Marsala». Tp24

«Tra noi e gli studenti della scuola vicina non c’è mai stata una guerra, né un conflitto», si legge nella nuova nota. Gli autori sostengono che una questione relativa agli spazi scolastici e alle responsabilità istituzionali sia stata trasformata in una contrapposizione tra ragazzi.

E precisano: «Non abbiamo mai messo in discussione il loro diritto a raggiungere le proprie sedi e non abbiamo mai avuto intenzione di creare divisioni tra le due comunità scolastiche».

La lettera riconosce inoltre le preoccupazioni del Pascasino per la strada e per gli spostamenti quotidiani. Chiede, allo stesso tempo, che le esigenze dello Scientifico ricevano analoga attenzione. 

 

Le difficoltà del Ruggieri e il dissenso sul cortile

 

Gli autori tornano sui problemi già denunciati: carenza di spazi, lavori incompiuti, ambienti non pienamente utilizzabili, laboratori trasformati in aule e lezioni pomeridiane.

Nella precedente lettera erano state indicate due classi impegnate nei turni pomeridiani e la conversione in aule di numerosi locali originariamente destinati ad altre attività. Si tratta della situazione descritta dagli studenti nella loro richiesta di intervento.

È su questa carenza che si fonda l’obiezione al collegamento interno. Il cortile, sostengono gli autori della nuova nota, non è uno spazio inutilizzato: serve quotidianamente alla didattica e alle attività sportive. Il transito delle scolaresche del Pascasino comporterebbe, nella loro valutazione, un’ulteriore riduzione degli ambienti effettivamente disponibili.

La lettera non quantifica questa riduzione né entra nel dettaglio delle modalità del percorso accompagnato proposto. Ribadisce invece il principio della tutela degli spazi del Ruggieri e chiede una soluzione che consideri le necessità di entrambi gli istituti.

 

Che cosa aveva chiesto il Pascasino

 

Resta da ricordare l’origine della vicenda. Il Consiglio d’istituto del Pascasino–Giovanni XXIII, con delibera unanime del 24 settembre, aveva sollecitato l’apertura dei cancelli di collegamento tra la sede del Sacro Cuore, in via Falcone 13, e quella di via Falcone 20.

La motivazione era la sicurezza: evitare che studenti e personale dovessero percorrere, per raggiungere palestra e laboratori, una strada descritta dal Consiglio come trafficata e quasi priva di marciapiedi. Tp24

Nella delibera si richiamava anche il tavolo tecnico del 7 settembre. Secondo quanto riferito dalla dirigente Anna Maria Angileri, era stato individuato un itinerario obbligatorio con segnaletica a terra, da percorrere con l’accompagnamento di docenti o personale ATA. Una soluzione che, nella ricostruzione del Pascasino, aveva raccolto la condivisione dei presenti ad eccezione della dirigente del Ruggieri. Tp24

La proposta, dunque, riguardava un transito regolamentato, non l’apertura indiscriminata del cortile. La sua compatibilità con le attività dello Scientifico è precisamente uno degli aspetti sui quali permane il dissenso.

 

L’appello alle istituzioni e la visita annunciata da Quinci

 

«Il nostro interlocutore è sempre stato e rimane la Provincia», scrivono gli autori della nuova lettera, chiedendo che il confronto torni sulle risposte istituzionali.

Nei giorni scorsi, nella dichiarazione sul Piano scolastico 2027-2028, il presidente del Libero Consorzio Salvatore Quinci aveva annunciato l’intenzione di visitare il Ruggieri per incontrare studenti, docenti e dirigenza e affrontare le criticità segnalate. 

La nuova replica insiste sulla collaborazione: «Vogliamo la collaborazione tra gli istituti, non lo scontro tra gli studenti».

È una precisazione che distingue il rapporto tra i ragazzi dal disaccordo sulla soluzione. Rimangono da affrontare sia la tutela degli spazi del Ruggieri sia la richiesta di spostamenti sicuri avanzata dal Pascasino. Il confronto sul passaggio interno riguarda come conciliare queste esigenze, non quali studenti abbiano più diritto degli altri a essere ascoltati.