Lilibeo Racconta. Tra i palazzi di Marsala, le mille vite di una casa romana
Prima una casa elegante, con affreschi e cortili. Poi botteghe, artigiani e persino un vigneto, piantato dove un tempo si apriva l’atrio. In via delle Ninfe, a Marsala, la storia cambia sotto i nostri piedi. E basta entrare nell’area archeologica, accanto ai palazzi moderni, per ritrovare un altro pezzo della città antica.
“Lilibeo Racconta”, la serie di Tp24 realizzata in collaborazione con il Parco archeologico di Lilibeo-Marsala, ci porta questa volta dentro un isolato che ha vissuto molte vite. A guidarci è Marco Correra, di ArcheOfficina.
La sorpresa sotto i condomini
Il sito venne scoperto a metà degli anni Ottanta, durante i lavori per costruire un complesso condominiale. Dove dovevano sorgere nuove abitazioni, riemersero quelle di oltre duemila anni prima.
Le tracce più antiche risalgono alla Lilibeo punica: un fronte di cava per estrarre la calcarenite e strutture costruite alla fine del IV secolo avanti Cristo. La roccia veniva scavata, il terreno regolarizzato, la città prendeva forma.
Poi arrivarono i Romani. Intorno alla metà del III secolo avanti Cristo, racconta Correra, l’isolato fu occupato da una grande dimora aristocratica.
Una casa che voleva farsi notare
Immaginate gli ambienti disposti attorno a un cortile centrale, l’atrio con quattro colonne, i pavimenti decorati e le pareti dipinte. Non una casa qualsiasi.
«Una domus di livello aristocratico», spiega Correra, che in una fase successiva si ampliò con un secondo atrio, diventando ancora più monumentale.
Di quella ricchezza restano porzioni di pavimenti e affreschi. E resta un tratto della strada lastricata sulla quale la casa si affacciava: un piccolo frammento della viabilità antica, sopravvissuto alla città cresciuta tutt’intorno.
Ma qui non abitavano soltanto famiglie benestanti. Tra il I secolo avanti Cristo e il I secolo dopo Cristo, il settore settentrionale dell’isolato accolse attività commerciali e artigianali. Gli scavi hanno restituito anche le tracce di un’officina per produrre ceramica.
Le viti al posto del cortile
La trasformazione più sorprendente arrivò nel III secolo dopo Cristo. La casa perse la sua funzione abitativa e l’atrio venne ricoperto di terra. Al suo posto fu impiantato un vigneto.
Cinque filari sono ancora riconoscibili. Dove prima si attraversava il cortile di una dimora aristocratica, adesso si coltivava la vite.
Le campagne di scavo del 2024 e del 2025, condotte dal Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo, hanno aggiunto altri tasselli al racconto. Tra questi, i resti di una fornace probabilmente utilizzata per rifondere il vetro, rinvenuti in parte sotto la muratura dell’edificio adiacente.
Via delle Ninfe conserva tutto questo in uno spazio raccolto: la cava, la casa, le botteghe, il vigneto. La prossima volta che passate da qui, provate a immaginare quante città possono stare dentro una sola strada. Poi fermatevi a scoprirle.
Lilibeo Racconta. Tra i palazzi di Marsala, le mille vite di una casa romana
Prima una casa elegante, con affreschi e cortili. Poi botteghe, artigiani e persino un vigneto, piantato dove un tempo si apriva l’atrio. In via delle Ninfe, a Marsala, la storia cambia sotto i nostri piedi. E basta entrare nell’area...
Sul portone del tuo palazzo compare un avviso. Prima che sparisca, fai...
È una delle forme più comuni di comunicazione locale. Esci di casa al mattino e trovi un foglio attaccato accanto all’ingresso: l’acqua verrà interrotta, sarà vietato parcheggiare, sono...
La Trapani che non si vede su Instagram
Ci sono luoghi di Trapani che finiscono nelle fotografie pubblicate sui social e altri che, nelle fotografie, non ci arrivano mai.Per trovarli non serve andare lontano. Basta uscire dalle strade che siamo abituati a fotografare e iniziare a...
PrivatAssistenza apre in piazza Marconi a Marsala: inaugurazione il 26...
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Sezioni
