Egregio direttore di TP24,
finalmente Marsala ha una stazione ferroviaria rinnovata , con un sottopasso che permette di andare dal primo al secondo binario e viceversa in sicurezza, ma fino a oggi solo per gli utenti non disabili. Era da anni che i vertici delle ferrovie ne parlavano e con i fondi del Pnrr finalmente l’hanno realizzata. Meglio tardi che mai. Sono stati realizzati anche due ascensori, uno per ogni binario, che purtroppo non sono ancora funzionanti. Fatto gravissimo. Come fanno le persone con disabilità, i genitori con bambini in carrozzina, le persone con valigie, ad andare da un binario all’altro? Gli ascensori non dovevano essere in funzione il giorno stesso dell’apertura del sottopasso? Misteri marsalesi.
Chi ha controllato e controlla i lavori? Inoltre gli ascensori saranno anche a norma, ma oltre a essere appena due, la sensazione è che sono anche piccoli. Presto sarà pronta la fermata dei treni all’aeroporto di Birgi e la maggior parte di turisti e di marsalesi useranno il treno per raggiungere l’aeroporto e viceversa e di solito avranno valigie anche pesanti. E se per problemi tecnici o per la semplice manutenzione un ascensore si blocca come fara’ chi ne ha bisogno? Era così difficile farne due per ogni binario e un po’ più grandi? Inoltre diverse persone soprattutto giovani, usano la bicicletta per andare a lavoro o a scuola e la trasportano sul treno, dove c’è uno scomparto adibito per tale servizio. Nel fare il sottopasso, è’ stata realizzata giustamente una “canalina” per il trasporto delle biciclette, anche questa sarà a norma, ma è così stretta e così addossata alla parete che è quantomeno molto scomoda utilizzarla. Perché non farla più grande e possibilmente al centro della scala, e poterla utilizzare anche per le valigie? E’ difficile capire perché in questa terra, nel fare le opere pubbliche non si devono attenzionare anche i dettagli, che in questo caso sono essenziali . Si può ancora rimediare? Penso di SÌ e sarebbe opportuno farlo.
Molti lavoratori e studenti prendono il treno per andare a Trapani o a Mazara e viceversa, perché e’ un mezzo di trasporto sicuro, fa risparmiare soldi e tempo, non è stressante e non inquina. Le persone lungo il tragitto, possono leggere, lavorare al computer, studiare, conversare, purtroppo le corse sono poche e di pomeriggio rare, così come il numero delle carrozze, creando un sovraaaffollamento, soprattutto nelle ore di maggior utilizzo, costringendo tanti ad aspettare il prossimo treno o a rinunciare all’uso. Perché non aumentare sia le corse che il numero delle carrozze? Non credo sia impossibile. Spero che la dirigenza delle ferrovie, magari sollecitata dalla nuova amministrazione comunale, intervenga per rimediare agli errori o alla superficialità nella progettazione, con l’immediata entrata in funzione degli ascensori, programmandone il raddoppio se possibile. Sostituendo “la canalina con una più grande”, i lavori per il rinnovo della stazione non sono ancora terminati, quindi dovrebbe essere possibile. Aumentare il numero delle carrozze dei treni, passando da tre almeno a cinque e il numero delle corse, facendo diventare l’uso del treno più accattivante. Senza trascurare una costante scerbatura e raccolta dei rifiuti nei pressi dei binari. E’ il minimo che gli utenti chiedono e hanno diritto ad avere anche in questa città.
Dott. Alberto Di Girolamo