A San Vito Lo Capo scatta il presidio contro gli incendi
A San Vito Lo Capo scatta il presidio contro gli incendi. Dopo il rogo che ieri ha devastato circa venti ettari tra Visicari e Scopello, e con il vento che continua a soffiare sulla costa trapanese, il Comune ha deciso di rafforzare la vigilanza nelle zone più esposte. Volontari, Protezione Civile e Polizia Municipale saranno impegnati nel controllo del territorio.
La decisione è stata annunciata ieri sera dal sindaco Francesco La Sala, mentre era ancora viva l'attenzione per l'incendio scoppiato nel territorio di Castellammare del Golfo.
E il vento, almeno per oggi, non è destinato a sparire.
A San Vito ancora vento da Sud
Le previsioni per mercoledì 7 ottobre confermano infatti venti meridionali sulla Sicilia occidentale. A San Vito Lo Capo, nelle prime ore della giornata, sono stati previsti venti da Sud intorno ai 20-25 chilometri orari, con raffiche che possono avvicinarsi ai 40-50 chilometri orari. Nel corso della mattinata il vento dovrebbe gradualmente attenuarsi, mantenendosi comunque moderato.
Le temperature restano decisamente miti per ottobre, con valori che a San Vito possono raggiungere i 27-28 gradi nelle ore centrali. Il quadro generale sul Trapanese resta quello di una giornata variabile, con possibili piovaschi ma senza una vera svolta autunnale.
Il problema, dunque, è soprattutto il vento: non eccezionale per tutta la giornata, ma sufficiente a rendere più difficile il controllo di eventuali focolai, soprattutto in un territorio ricco di macchia mediterranea e vegetazione secca.
Ieri il grande incendio verso Scopello
L'allerta arriva dopo quanto accaduto ieri pomeriggio a Castellammare del Golfo, dove un vasto incendio è divampato poco dopo le 14:30 in direzione del bosco di Scopello.
Il fuoco ha interessato soprattutto le zone di Visicari, Varile e Sarmuci, bruciando circa 20 ettari di vegetazione, in particolare macchia mediterranea e ampelodesma.
A spingere rapidamente le fiamme è stato proprio lo Scirocco.
Per alcune ore si è temuto che il fronte potesse avanzare verso il bosco di Scopello. Sono intervenuti Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Protezione Civile e Polizia Municipale, mentre dall'alto hanno operato due Canadair, uno durante la fase più delicata dell'incendio e un secondo nelle successive operazioni di bonifica.
Il rogo è stato poi domato e l'area messa sotto controllo.
San Vito organizza il presidio
È in questo contesto che il Comune di San Vito Lo Capo ha deciso di non affidarsi soltanto alla buona sorte.
«Per oggi e domani le previsioni meteorologiche indicano, anche nel territorio trapanese, condizioni di vento, fattori che determinano un significativo aumento del rischio di incendi», ha spiegato il sindaco Francesco La Sala.
Già dalla scorsa notte numerosi volontari hanno dato disponibilità per un servizio straordinario di presidio e vigilanza delle aree considerate maggiormente a rischio.
Il dispositivo è coordinato dal servizio comunale di Protezione Civile e si aggiunge all'attività della Polizia Municipale e al sistema di videosorveglianza del Comune, con telecamere collocate in diversi punti strategici.
Il presidio proseguirà «fino a quando sarà necessario».
L'appello ai cittadini
Dal Comune arriva anche un richiamo alla prudenza.
«La prevenzione degli incendi è una responsabilità condivisa», sottolinea La Sala, invitando i cittadini alla massima attenzione, al rispetto delle norme di sicurezza e a segnalare alle autorità soltanto situazioni di effettivo pericolo, evitando di alimentare inutili allarmismi.
L'amministrazione ha inoltre aperto la partecipazione alle attività di vigilanza a chi voglia offrire volontariamente il proprio contributo.
Una precauzione che, dopo l'incendio di ieri, appare tutt'altro che eccessiva.
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