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13/10/2026 06:00:00

De Luca si avvicina a Meloni: FdI presta due deputati a Sud chiama Nord

L’accordo tra Cateno De Luca e Fratelli d’Italia assume una forma concreta, con nomi che pesano anche negli equilibri siciliani. Ad affiancare Francesco Gallo nella componente di Sud chiama Nord alla Camera saranno Manlio Messina e Luca Sbardella. La novità è soprattutto quest’ultimo: il commissario di FdI nell’Isola partecipa all’operazione parlamentare che accompagna l’intesa nazionale con il movimento del sindaco di Taormina. A comunicarlo è stata Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord.

 

L’accordo politico nazionale

Il passaggio dà consistenza all’intesa annunciata da De Luca con il partito di Giorgia Meloni, i cui dettagli saranno presentati martedì 13 ottobre alla Camera.

Sud chiama Nord rivendica la conservazione della propria lista, del simbolo e dell’identità, ma la direzione nazionale è ormai definita: la collaborazione con il centrodestra.

La costruzione della componente ha anche una finalità organizzativa. De Luca l’ha collegata alla possibilità di alleggerire la raccolta delle firme per la presentazione delle liste alle prossime elezioni politiche.

Il movimento punta a rafforzare la propria presenza nazionale attraverso una rete di sindaci e amministratori locali, chiamati a candidarsi direttamente per rappresentare i territori.

Il passaggio parlamentare va distinto dalla fusione tra partiti. Sud chiama Nord e Fratelli d’Italia conservano strutture e identità separate. L’intesa, tuttavia, stabilisce una collaborazione politica che rende più impegnativa la rivendicazione di equidistanza tra gli schieramenti.

 

Il peso di Messina e la scelta di Sbardella

Manlio Messina conosce bene il centrodestra siciliano. Ex assessore regionale al Turismo nel governo Musumeci, è stato eletto alla Camera con Fratelli d’Italia e ha lasciato il gruppo parlamentare nell’estate del 2025, passando al Misto.

La partecipazione alla componente di Sud chiama Nord lo colloca ora all’interno di un’operazione concordata con il partito di Meloni. Un passaggio che può favorire un riavvicinamento politico.

Ancora più significativo è il coinvolgimento di Sbardella, commissario di FdI in Sicilia dal marzo 2025.

Sbardella ha definito il passaggio un «prestito tecnico». Ha escluso incompatibilità con il proprio incarico e precisato che continuerà a guidare Fratelli d’Italia in Sicilia.

 

Schifani resta sostenuto da FdI

Il nodo regionale emerge proprio da queste due posizioni. Sbardella assicura che i rapporti di Fratelli d’Italia con Renato Schifani rimangono invariati. De Luca, invece, conferma l’opposizione al governo regionale e mantiene la propria candidatura alla presidenza della Sicilia.

Resta aperta la domanda sulle regionali: Sud chiama Nord correrà autonomamente, cercherà un accordo con il centrodestra o proverà ancora a dialogare con altri interlocutori?

La conferma della candidatura di De Luca mantiene aperta la competizione. Un eventuale accordo regionale richiederebbe un confronto distinto, a partire dalla scelta del candidato presidente e dal programma.



Regionale | 2026-10-08 14:49:00
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