La corrispondenza di amorosi sensi, declinata anche in salsa lilibetana. Cateno De Luca, deputato all’ARS, sindaco di Taormina e fondatore del partito Sud chiama Nord (ScN), ha ufficializzato l’accordo con Meloni, dichiarando: «Ci mandiamo messaggi da mesi, è eroica».
L’alleanza ha generato la componente di ScN alla Camera, con due deputati «in prestito» per aggirare le norme sulla raccolta delle firme per le candidature, stabilite dalla nuova legge elettorale, che rischiano di portare all’esclusione delle forze politiche minori o nate da poco. Infatti, il 12 ottobre, il deputato di Fratelli d’Italia Luca Sbardella è passato al gruppo Misto, aderendo, insieme a Manlio Messina — anche lui ex deputato del partito di Giorgia Meloni — alla nuova componente di ScN, che poteva contare su un solo onorevole, Francesco Gallo.
L’afflato di ScN a Capo Boeo, dove il partito esprime un’assessora, Laura Doro, e un consigliere comunale, Michele Gandolfo, coinvolge il PD, con un’assessora e tre abitanti di Sala delle Lapidi, e AVS, con un assessore. Pertanto, il centrosinistra a Marsala è alleato con ScN, che a sua volta ha un’intesa romana con «l’eroica» di Fratelli d’Italia.
Ma la maggioranza dei partiti — PD, ScN e AVS — al governo di Marsala non è un compartimento stagno: dovrebbe condividere dei valori, come l’accoglienza per le anime salvate in mare. Eppure, il cosiddetto decreto-legge Piantedosi, n. 1/2023, convertito nella legge n. 15/2023, impone alle navi umanitarie delle ONG di richiedere immediatamente un porto di sbarco dopo un salvataggio in mare e di raggiungerlo senza indugio, spesso molto distante, nel Centro-Nord Italia. Con buona pace, nell’acqua salata, degli altri naufraghi che non siano in pericolo immediato di vita.
Senza dimenticare il decreto Cutro, che nella sostanza ha eliminato la protezione speciale, già permesso per motivi umanitari, anche per le cure mediche o in caso di calamità. È stato inoltre ampliato il ricorso al trattenimento nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) e sono state introdotte nuove fattispecie che facilitano la detenzione amministrativa dei richiedenti asilo durante le procedure di frontiera o Dublino. Albania docet.
Il tutto in nome di un cinismo politico che unisce la sinistra verde alla destra del presidente del Senato Ignazio La Russa, nella cui casa trova accoglienza soltanto il busto di Mussolini. Lo stesso La Russa, sul cambiamento climatico, sostiene: «Ai Caraibi vivono da un sacco di tempo con questo clima e sopravvivono, vuol dire che ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo».
Quindi, tenendo fede al pensiero di La Russa, oltre al tornado, a Marsala sopravviveremo finanche all’uragano.
Vittorio Alfieri