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15/10/2026 08:10:00

Sanità siciliana, per Cisl FP a rischio le stabilizzazioni di amministrativi e tecnici

 

Salvaguardare il percorso di stabilizzazione di centinaia di lavoratori precari della sanità siciliana. È l’appello lanciato da Daniele Passanisi, segretario regionale della Cisl Fp Sicilia, che si rivolge a maggioranza e opposizione dell’Assemblea regionale siciliana affinché approvino senza modifiche l’emendamento correttivo destinato a tutelare il personale amministrativo e tecnico delle aziende sanitarie.

Al centro della vicenda c’è l’articolo 24 della legge regionale del 28 maggio 2026, che disciplina il divieto di assunzioni per alcuni enti del Gruppo amministrazione pubblica (Gap) della Regione. La disposizione esclude dal divieto il personale sanitario delle aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, ma non menziona espressamente le altre figure professionali.

Una formulazione che, secondo il sindacato, rischia di escludere dalla deroga proprio gli amministrativi e i tecnici coinvolti nei percorsi di stabilizzazione previsti dalla normativa nazionale. Senza una modifica, le aziende sanitarie potrebbero incontrare ostacoli nel completamento delle procedure, con conseguenze per lavoratori che possiedono i requisiti richiesti dalla legge per la stabilizzazione entro il 31 dicembre 2026.

 

L’emendamento correttivo all’esame dell’Ars

La soluzione proposta dalla Cisl Fp Sicilia è ampliare il riferimento normativo, sostituendo la dicitura «personale sanitario» con quella di «personale delle aziende sanitarie». Una modifica che permetterebbe di ricomprendere anche le figure amministrative e tecniche nella deroga al divieto di assunzioni.

La questione è già stata affrontata dalla commissione Bilancio dell’Ars, che ha approvato un emendamento correttivo, identificato come articolo 68 del disegno di legge esitato il 6 ottobre scorso. Il provvedimento è atteso in Aula nei prossimi giorni, dove si giocherà il passaggio decisivo per la tutela dei lavoratori interessati.

 

Passanisi: «Serve una responsabilità trasversale»

In vista della discussione parlamentare, Passanisi sollecita tutti i deputati regionali a sostenere la modifica, superando le divisioni politiche. «È necessario garantire alle aziende sanitarie la possibilità di completare le stabilizzazioni previste dalla normativa nazionale», sottolinea il segretario regionale della Cisl Fp Sicilia.

Per il sindacato, l’approvazione dell’emendamento rappresenta un passaggio fondamentale per evitare che lavoratori impegnati da anni nel servizio sanitario regionale restino senza prospettive occupazionali a causa di una formulazione normativa restrittiva.

La richiesta è quindi di procedere rapidamente, assicurando certezza ai percorsi di stabilizzazione e continuità alle attività amministrative e tecniche che sostengono quotidianamente il funzionamento della sanità siciliana.