Giacomo Pilati presenta "Blu e sale. Un'educazione siciliana"
Le radici, i ricordi dell’infanzia e il rapporto con la Sicilia saranno al centro del prossimo appunt...
Valderice
|
Cultura
| Evento in corso
Parco Archeologico di Segesta 91013 Calatafimi Segesta
21/10/2023 - 24/10/2023
Il Festival “Ierofanie – L’anima della Sicilia, i luoghi del Sacro”, si sposta al Parco Archeologico di Segesta, dove dal 21 al 24 ottobre è in programma un ricco cartellone di appuntamenti, con tre concerti di importanti artisti della scena internazionale e due laboratori sulla spiritualità, sul suono e sul movimento del corpo.
Il Festival, promosso dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, con il patrocinio del Comune di Calatafimi-Segesta, è prodotto e organizzato da Francesco Panasci per Panastudio productions, con la direzione artistica di Claudio Collovà e il coordinamento degli incontri culturali di Fulvia Toscano.
Gli spettacoli sono ad ingresso libero, fino a esaurimento posti. Anche per i laboratori la partecipazione è gratuita fino al raggiungimento massimo dei posti disponibili. Le iniziative culturali a Segesta prendono il via sabato 21 ottobre: dalle 16 alle 18, alla Biblioteca comunale, in piazza Plebiscito a Calatafimi, con il laboratorio “yinyang l'armonia degli opposti nello yoga”, condotto da Stefano Maltese e Rosbri Sanfilippo: sessione accompagnata dal suono e dalle vibrazioni delle campane tibetane. Stefano
Maltese è operatore olistico specializzato in tecniche sonore con le campane tibetane, e massaggio sonoro vibrazionale individuale. Rosbri Sanfilippo insegna yoga a Palermo dal 2014. Un’iniziativa che è già un successo in partenza, perché il laboratorio è sold-out,
essendo stato già raggiunto il numero massimo di partecipanti.
Il primo appuntamento con gli spettacoli sarà sempre sabato 21 ottobre, alle 19,30, al Tempio di Afrodite Urania (Parco Archeologico di Segesta), con il duo olandese Ernst Reijseger (violoncello) Harmen Fraanje (pianoforte): il duo spoglia la strumentazione tradizionale del suo peso storico, collocandola giocosamente nel presente e permette a nuovi mondi musicali di emergere, attraverso l'improvvisazione ai confini del jazz, della musica classica moderna e della world music, trascendendo la divisione classica tra i diversi stili musicali. La loro proficua collaborazione nel corso degli anni ha dato quale
risultato numerosi progetti discografici. Dalle grandi sale classiche, ai musei, ai festival, le performance magnetiche di Reijseger e Fraanje suscitano risposte entusiastiche in tutto il mondo.
Domenica 22 ottobre dalle 10 alle 13, presso la Biblioteca comunale, in piazza Plebiscito a Calatafimi, Alessandra Luberti conduce “Essere mossi”, seminario esperienziale di Movimento Autentico, con suoni dell'Handpan eseguiti da Matilde Fiore. Il Movimento
Autentico è una pratica che nasce in America negli anni dall'incontro fra la danzaterapia e la psicologia junghiana. È in sostanza un'indagine dell'inconscio e una discesa nel profondo fino alla radice divina del nostro essere attraverso il movimento.
Colui che si muove lo fa ad occhi chiusi all'interno di un cerchio e testimoniato dal maestro o da un compagno, in un contenitore protetto e sicuro,compie un piccolo viaggio attraverso il corpo.
L’anima della Sicilia, i luoghi del Sacro
E ancora domenica 22 ottobre, alle 19,30, al Tempio (Parco Archeologico di Segesta), è in programma il concerto “Quest of invisible” del Naïssam Jalal Trio: Naïssam Jalal, (flauto, voce, ney, composizione), Leonardo Montana (piano), Joachim Florent
(contrabbasso). Naïssam Jalal, flautista e compositrice siriana nata a Parigi, ci conduce alla ricerca dell'Invisibile, con un repertorio al crocevia tra la musica mistica extraoccidentale e tradizionale e il jazz modale. Il silenzio ha un posto centrale, il ritmo
conduce sempre verso la trance in forma ripetitiva e ipnotica: una creazione che oscilla tra contemplazione e trance, silenzio e musica. La sua musica è un'arte invisibile che ha un rapporto speciale con il tempo. Storicamente e in tutte le regioni del mondo, la musica è stata un mezzo privilegiato per rendere omaggio al divino, per comunicare con l'Invisibile o per accedere alla trance e all'estasi mistica. Naïssam Jalal ha composto questo repertorio, traendo ispirazione da tutta la musica spirituale o rituale che ha nutrito questo suo viaggio musicale.
Da diversi anni, la flautista, vocalist e compositrice franco-siriana rivela un universo musicale personale e vibrante che, sia nella sostanza che nella forma, dà pieno significato alla parola libertà. In una ricerca e una curiosità costantemente rinnovate, brilla per la sua virtuosistica capacità di tessere legami tra diverse culture musicali e campi estetici.
Martedì 24 ottobre, alle 19,30, infine, al Tempio di Segesta, “Songs of love and exile”, concerto di Elina Duni Rob Luft Duo. In duo con il musicista londinese Rob Luft (chitarra), Elina Duni (Albania) presenta brani dei suoi ultimo album: Lost Ships, A Time to Remember pubblicati dalla prestigiosa etichetta tedesca ECM, dove canta in nove lingue diverse, attingendo al repertorio tradizionale di Albania, Kosovo e Armenia e Sud Italia, sviluppando la sua personale ricerca espressiva grazie alla fusione tra melodie della tradizione e sonorità jazz.
Elina Duni è tra le voci più intense della nuova scena musicale europea, arrivata in Svizzera bambina, dalla natia Albania, ha elaborato un suo personale percorso, per affermarsi come stella nascente nel panorama jazz europeo. La sua voce ci ipnotizza con antiche canzoni albanesi interpretate in chiave jazz. Rob Luft, è nato nel sud di Londra nel 1993. Nel 2016 ha ricevuto il Kenny Wheeler Jazz Prize dell’Accademia grazie alle sue capacità di improvvisatore, arrangiatore e compositore. Vincitore di prestigiosi premi internazionali, Rob ha suonato tra gli altri con Django Bates, The Cinematic Orchestra, Loose Tubes e Arve Henriksen, Enzo Zirilli e fa parte del nuovo quartetto di John Surman.
Le radici, i ricordi dell’infanzia e il rapporto con la Sicilia saranno al centro del prossimo appunt...
Valderice
|
Cultura
| Evento in corso
Un nuovo appuntamento con la letteratura e le storie personali arriva a Mazara del Vallo. Martedì 11...
Mazara del Vallo
|
Cultura
| Evento in corso
Dal 18 al 27 settembre 2026 torna a San Vito Lo Capo il Cous Cous Fest, uno degli appuntamenti più i...
San Vito Lo Capo
|
Eventi
| Evento in corso
La cucina come memoria, racconto e identità del territorio. Martedì 11 agosto, alle 18, il Pi...
Marsala
|
Cultura
| Evento in corso
Dal 1 al 5 settembre 2026 torna San Vito Jazz, la rassegna organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo che p...
San Vito Lo Capo
|
Eventi
| Evento in corso
Prende il via domenica 16 agosto il Festino di San Vito 2026 a Mazara del Vallo, in onore del Santo Patrono della città....
Mazara del Vallo
|
Eventi
| Evento in corso
Dal 15 luglio al 6 settembre 2026 Favignana ospita “Odissee di ieri e di oggi”, una rassegna le...
Favignana
|
Cultura
| Evento in corso
Erice si prepara ad accogliere Borgo diVino in Tour 2026, la rassegna enogastronomica nazionale che porta n...
Erice
|
Enogastronomia
| Evento in corso
Dal 21 al 23 agosto 2026 la spiaggia di San Vito Lo Capo ospiterà una delle tappe del Vertical Summe...
San Vito Lo Capo
|
| Evento in corso
Dal 1° giugno al 30 settembre 2026 il lungomare di San Vito Lo Capo torna a trasformarsi in una grande ...
San Vito Lo Capo
|
| Evento in corso
Dal 17 aprile al 10 ottobre 2026 il Museo San Rocco di Trapani ospita la mostra “Il mondo è un...
Trapani
|
Arte
| Evento in corso
Trapani si prepara ad accogliere la 78ª Stagione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, storico Teatro ...
Trapani
|
Cultura
| Evento in corso