Lilibeo Astronomica
Sabato 1° agosto il Parco archeologico di Lilibeo- Marsala ospita una nuova edizione di “Lilibeo Astronomica”, ...
|
| Evento in corso
Teatro Selinus 91022 Castelvetrano
25/10/2014 - 26/10/2014
Una delle opere meno note di Gesulado Bufalino, scrittore e poeta di Comiso, diventa una pièce di teatro- danza. La compagnia romana MDA Produzioni Danza di Aurelio Gatti torna in Sicilia con “Il viaggio del Guerrin Meschino”, una produzione Estreusa/ Mda Produzioni Danza, tratto dal “Guerrin Meschino” di Gesuldo Bufalino nella drammaturgia di Sebastiano Tringali e Aurelio Gatti, il primo anche in scena con Cinzia Maccagnano, Gabriella Cassarino e le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino; il secondo che firma anche la regia e le coreografie.
Lo spettacolo, che si avvale dei canti di Miriam Palma, sarà messo in scena sabato 25 ottobre alle ore 21 e domenica 26 ottobre alle ore 17.30 al Teatro Selinus di Castelvetrano (Tp), per poi spostarsi al teatro Regina Margherita di Caltanissetta martedì 28 ottobre alle ore 21 e al Teatro Sangiorgi di Catania il 30 ottobre.
Il “Guerrin Meschino” di Bufalino (pubblicato per la prima volta nel 1991) è una delle opere meno note dello scrittore e poeta di Comiso, ma rappresenta uno dei testi in cui maggiormente emerge il bagaglio culturale del Bufalino lettore : gli aspetti fondamentali del genere cavalleresco sono perpetrati attraverso il recupero di una vicenda narrata da Andrea da Barberino alla fine del XIV secolo e in cui si ritrovano le influenze delle altre grandi opere di questo plurisecolare filone letterario.
Il testo di Bufalino è un romanzo che mostra uno scenario fantastico dove interminabili e inconsueti eventi si intrecciano con gli enigmi dell’esistenza. Quel che vi si scorge sin dalle prime pagine è lo straniamento favolistico della storia, raccontata da un puparo. Il contesto ambientale è medioevale anche se il tema di fondo è tipico del presente o, meglio, di ogni tempo. Il mondo qui appare come impigliato in una ragnatela di subdole parvenze che fanno disperdere il senso dell’identità ed è babelica rappresentazione di un vorace nulla. Così che, la favola stessa, perdendo la sua fisionomia, muta la funzione nel naufragio delle esperienze.
Il fertile immaginario di Gesualdo Bufalino è avvincente e si manifesta in una scrittura arcaica, visionaria e metaforica. Sul gioco dell’invenzione, lo scrittore ridà così vita al Guerrino, mostrandolo alla ricerca della propria origine. Il termine “Meschino” equivale a “misero”, e sta a indicare una condizione di solitudine in conseguenza della sua nascita a lui ignota. E infatti Guerrino è un trovatello che non conosce i genitori, essendo stato rapito dai corsari. Poi la vicenda s’infittisce fino ad assumere i connotati dell’impresa cavalleresca: ne nasce un singolare viaggio dall’atmosfera iniziatica, ricco di intrecci tenebrosi.
«Ciò che maggiormente colpisce è la cornice in cui Bufalino inserisce tutto ciò – scrive Aurelio Gatti nelle note di regia - la vicenda cavalleresca, infatti, è messa in scena da un vecchio e lamentoso puparo che fin dalle prime battute rende chiara la propria rassegnazione nel trascorrere la parte conclusiva dell’esistenza. Egli si paragona a un pupo, i cui fili sono manovrati dalle mani sapienti del destino, pronto a gareggiare e vincere al gioco delle tre carte (nonostante il protagonista conosca il trucco che gli garantirebbe il trionfo). Non c’è tuttavia possibilità di scampo di fronte al fato. E' la storia oscura di un giovane che si tramuta, per le azioni compiute, da orfano in valoroso cavaliere cercando di riscattare una condizione di partenza sfortunata. Il carattere di Guerrino è parallelamente sovrapponibile a quella del puparo, costituito da un misto di solitudine, malinconia e perpetua instabilità. Nel seguire le sue vicende, si è catapultati in un mondo ricco di creature magiche, prove da superare, donzelle da salvare (il cui amore nasce e muore in pochi attimi), tornei cavallereschi, trasposizioni oniriche e onori da riconquistare. Bufalino conduce l’eroe fino agli ultimi tre ostacoli da scavalcare per porre fine alle sue sofferenze e ottenere il giusto riconoscimento per i suoi sforzi: la conoscenza dell’ignota famiglia e la conseguente perdita di quel sentimento di abbandono straziante che ne ha contraddistinto la vita intera. Ma, improvvisamente, tutto termina in maniera inconcludente: il puparo non termina la messa in scena dell’opera per stanchezza e il pupo, accorgendosi di essere una marionetta i cui fili sono avvolti nelle mani di altri, non proseguirà oltre.
Sotto questa lente d’ingrandimento, l’interruzione del racconto nel racconto appare come una conclusione più che completa e giustificata; l’incompiutezza appare costituita da un inizio e da un termine ben circoscritto in cui tutto conserva un significato nitido e trasparente, già suggerito altrove dallo stesso autore. Un significato che sarebbe andato perso nel caso il lettore fosse venuto a conoscenza di un pronosticabile lieto fine per la storia del semplice Guerrino; egli si sarebbe completamente riscattato: non più meschino ma ricompensato dagli onori, dalla gloria e dall’immortalità letteraria, lontanissimo dal suo omologo puparo condannato alla stanchezza, all’oblio della memoria e alla mortalità terrena».
Estreusa/ Mdaproduzioni
IL VIAGGIO del GUERRIN MESCHINO
Da Gesualdo Bufalino
drammaturgia Tringali - Gatti
regia e coreografia Aurelio Gatti
con Sebastiano Tringali, Cinzia Maccagnano
Gabriella Cassarino, e le danzatrici Carlotta Bruni e Rosa Merlino
Con i canti di Miriam Palma
Sabato 1° agosto il Parco archeologico di Lilibeo- Marsala ospita una nuova edizione di “Lilibeo Astronomica”, ...
|
| Evento in corso
Il cinema arriva sulla spiaggia di San Vito Lo Capo. Martedì 28 luglio, alle 21:30, “Cinema Ammare” propone ...
San Vito Lo Capo
|
Cinema
| Evento in corso
Lunedì 27 e martedì 28 luglio torna a Vita “Urrà! Minifestival – fantasia,...
Vita
|
Eventi
| Evento in corso
Prende il via domenica 16 agosto il Festino di San Vito 2026 a Mazara del Vallo, in onore del Santo Patrono della città....
Mazara del Vallo
|
Eventi
| Evento in corso
Prosegue a Trapani “Estate alla Casina delle Palme 2026 – Ri-vivi-amo lo Chalet”, il prog...
Trapani
|
Eventi
| Evento in corso
Dal 15 luglio al 6 settembre 2026 Favignana ospita “Odissee di ieri e di oggi”, una rassegna le...
Favignana
|
Cultura
| Evento in corso
Erice si prepara ad accogliere Borgo diVino in Tour 2026, la rassegna enogastronomica nazionale che porta n...
Erice
|
Enogastronomia
| Evento in corso
Dal 21 al 23 agosto 2026 la spiaggia di San Vito Lo Capo ospiterà una delle tappe del Vertical Summe...
San Vito Lo Capo
|
| Evento in corso
Dal 1° giugno al 30 settembre 2026 il lungomare di San Vito Lo Capo torna a trasformarsi in una grande ...
San Vito Lo Capo
|
| Evento in corso
Dal 17 aprile al 10 ottobre 2026 il Museo San Rocco di Trapani ospita la mostra “Il mondo è un...
Trapani
|
Arte
| Evento in corso
Trapani si prepara ad accogliere la 78ª Stagione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, storico Teatro ...
Trapani
|
Cultura
| Evento in corso