Mafia. A Selinunte e Salemi vacanze - lavoro nei terreni confiscati
Il primo gruppo di vacanzieri che hanno deciso di trascorrere le ferie nei terreni confiscati alla mafia arriverà giovedì.
Parla Pino Giammarinaro, nell’ambito del processo per l’applicazione di una misura di prevenzione che mira alla confisca di beni, immobili e quote di società appartenenti a lui per un valore di 35 milioni di euro.
Il primo gruppo di vacanzieri che hanno deciso di trascorrere le ferie nei terreni confiscati alla mafia arriverà giovedì.
Libera Castelvetrano ha denunciato il cattivo gusto delle magliette con disegni che fanno esplicito riferimento alla cultura mafiosa e che vengono vendute nelle vicinanze del parco archeologico di Selinunte.
I carabinieri l'hanno ribattezzata "operazione Alexander". Colpo grosso contro il mandamento mafioso di Porta Nuova a Palermo.
Nuove citazioni e nuove testimonianze sono state richieste al Processo Rostagno.
Appuntato, lei mi vede che possa baciare Andreotti? Le posso dire che era un galantuomo e che io sono stato dell'area andreottiana da sempre".
"Leo Sutera era in stretto contatto con Matteo Messina Denaro".
Giovedì 27 giugno Libera, ricorda e invita a partecipare alla memoria della strage di ustica.
I giudici della Corte d’assise d’Appello di Milano hanno condannato all’ergastolo i cugini Vito e Salvatore Marino, originari di Paceco, responsabili...
Davanti alla Corte d'Assise di Trapani, si svolgerà questa mattina la 54° udienza del Processo Rostagno.
E' arrivato alle battute finali il processo a carico del boss castelvetranese Matteo Messina Denaro e ai suoi presunti fiancheggiatori.
Oggi inizia il campo di lavoro e di formazione che il Coordinamento Provinciale di Libera a Trapani ha organizzato per i soci di Coop Lombardia.
ll contrasto alla criminalità organizzata ed economica costituisce una priorità strategica della Guardia di Finanza.
Dedicata al cronista Mario Francese, assassinato dalla mafia nel '79, la diga di Garcia, a Contessa Entellina.
Impossibile. Riuscire a far luce sui rapporti tra Stato e mafia in Italia è un'impresa praticamente impossibile, poiché ci sono forze politiche che lo impediscono.