Smantellato il vertice della cosca di Enna
Scattata all'alba un'operazione antimafia della Squadra mobile di Enna coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Caltanissetta.
Sono circa 200 i processi interessati dagli effetti della sentenza della Cassazione, che ha stabilito, sulla base dell'inasprimento delle pene previsto dalla legge ex-Cirielli, la competenza delle Corti d'assise (e non dei tribunali) a giudicare i...
Scattata all'alba un'operazione antimafia della Squadra mobile di Enna coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Caltanissetta.
"Massimo Ciancimino? mi convince e non mi convince, mischia cose vere e cose false". Per questo sulle sue dichiarazioni occorreranno "riscontri esterni, come chiede un'ormai consolidata giurisprudenza".
Forza Italia è il frutto della trattativa tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi del '92. A dirlo in aula è stato Massimo Ciancimino, che continua la sua deposizione al processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra.
Il ministero della Giustizia sta mettendo a punto un decreto che sarà approvato mercoledì mattina dal Consiglio dei ministri per mantenere ai tribunali la competenza per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso, comunque aggravato. Lo ha confermato il ministro Angelino Alfano.
Era divenuto celebre grazie al web per aver sfidato Vittorio Sgarbi in occasione della presentazione di un libro nella biblioteca di Agrigento. Aveva avuto il coraggio, in quella occasione, di urlare “W Caselli, W il pool antimafia”. Poi una morte improvvisa, in un incidente sul lavoro, se l’era portato via...
Estendere la competenza dei tribunali ordinari ai reati di associazione mafiosa, comunque aggravati e qualunque sia la pena edittale massima, agendo sull'articolo 5 del codice di procedura penale che determina i reati di competenza della Corte di Assise e quelli esclusi.
Nel processo d'appello all'ex assessore regionale David Costa, ieri, il P.G ha chiesto alla Corte la condanna a cinque anni di reclusione dell'imputato, che invece in primo grado, con il rito abbreviato, è stato assolto.
Il gup di Palermo, Vittorio Anania, ha spostato al 25 febbraio l'udienza per decidere sul rinvio a giudizio del senatore dell'Udc Salvatore Cuffaro, richiesto dalla Dda per concorso esterno in associazione mafiosa.
Con la requisitoria del Pg, riprende oggi presso la III sezione della Corte d'Appello di Palermo, e si avvia alle battue finali, il processo d'appello a David Costa, ex assessore regionale alla presidenza, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. Un'accusa dalla quale, il 19 dicembre 2006, il politico marsalese fu assolto dal gup...
L’Associazione “Oltrecittà” di Marsala annuncia un’opera di sensibilizzazione, in favore degli esercenti le attività commerciali, i cittadini e gli studenti, volta a comprendere gli effetti negativi del fenomeno racket ed a denunciarlo.
Massimo Ciancimino torna a deporre nell'aula buker dove il generale del Ros Mario Mori è accusato di aver favorito la latitanza di Bernardo Provenzano e accusa:
Una ‘trattativa’ tra lo Stato e Cosa Nostra il cui frutto sarebbe stato un accordo in base al quale il boss Provenzano godeva di una sostanziale immunità.
“Giuseppe Grigoli mi disse che voleva conoscere il presidente della Regione Totò Cuffaro. E l'incontro avvenne, tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007, a Palermo, al palazzo della Regione.
Un fatturato di 135 miliardi di euro ed un utile di 70 miliardi. E' il business della 'mafia spa', che nel 2009 ha rafforzato la sua posizione di prima azienda italiana, in continua crescita con pesanti conseguenze per commercianti ed imprenditori che subiscono 1.300 reati al giorno, quasi uno al minuto.