Quantcast
×
 
 
01/12/2023 19:15:00

Alcamo, arrestati due cittadini extracomunitari irregolari

Gli uomini del commissariato di Alcamo hanno arrestato un giovane cittadino extracomunitario irregolare, di origine gambiana ed  un cittadino marocchino, anch’egli irregolare, ricercato da oltre un anno poiché destinatario di un ordine di carcerazione.

I poliziotti durante un servizio di osservazione in pieno centro storico, in una zona di ritrovo e principale piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, individuavano un giovane pregiudicato gambiano, noto alle forze di polizia, che si aggirava con fare sospetto; quest’ultimo, una volta riconosciuti gli agenti, tentava invano una breve fuga prima di essere bloccato.

Il giovane gambiano è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish. Considerati i precedenti specifici gli agenti di polizia procedevano alla perquisizione personale e domiciliare nel luogo di dimora del cittadino extracomunitario, rinvenendo circa 105 grammi di hashish (un panetto intero di circa 75 grammi e n. 27 stecche), gli strumenti necessari al taglio ed al confezionamento dello stupefacente oltre ad un’ingente somma di denaro in banconote di piccolo taglio.

L’uomo è stato tratto in arresto e collocato in regime di arresti domiciliari. La misura è stata poi convalidata dal Giudice per le Indagini Preliminari, che ha disposto la misura dell’obbligo di dimora. Venivano, inoltre, avviate le procedure finalizzate all’espulsione dal territorio nazionale dello straniero irregolare.

Inoltre, nell’ambito della medesima attività di controllo, si addiveniva alla cattura di un cittadino extracomunitario di nazionalità marocchina ricercato da più di un anno poiché destinatario di un ordine di carcerazione a seguito di condanna, in via definitiva, per diversi furti in appartamento commessi nel comune di Alcamo.

L’uomo, rintracciato all’interno di un edificio abbandonato, veniva anche trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 4 grammi. Dopo le formalità di rito il latitante veniva associato alla Casa Circondariale di Trapani.