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16/12/2017 10:10:00

Erice, ricomposte in consiglio le commissioni consiliari

Capigruppo e anche alcuni consiglieri comunali di Trapani, come Giuseppe Spagnolo, hanno voluto assistere alla riunione convocata dal presidente del consiglio comunale. Oggetto della riunione era la ricomposizione delle commissioni consiliari decadute dopo le dimissioni di quattro consiglieri comunali di maggioranza come atto di protesta per la mancata nomina della neo consigliera comunale Maripia Angileri in una di queste commissioni consiliari.

Alla fine, anche grazie al passo indietro effettuato da Spagnolo, le commissioni sono state ricomposte superando la questione di non proporzionalità sollevata dal capogruppo PD Carmela Daidone circa il fatto che alcuni consiglieri erano nominati in due commissioni togliendo, di fatto, una rappresentanza al PD. Ma è stata la stessa Daidone, a gratificare della ricomposizione essendo la stessa, adesso, presente proprio in due commissioni. “Con assoluto senso di responsabilità e intendendo la politica a livello più alto di quanto rappresentato fino a oggi da qualche esponente del Pd - afferma Spagnolo del movimento Cives - ho deciso di dimettermi da presidente della seconda commissione (servizi sociali). Mi pare pretestuoso e incoerente l’atteggiamento della Daidone con quanto portato avanti dal suo partito fino a oggi.

Appare specioso il fatto che adesso sia proprio la Daidone ad ottenere due commissioni, cioè la stessa che fino a ieri si lamentava del mio doppio incarico in altrettante commissioni”. Chiuso il fronte commissioni, però, ad Erice si apre un altro fronte polemico relativo al tentativo di Giacomo Tranchida, nel suo ruolo di presidente del consiglio, di coinvolgere il consigliere Alessandro Barracco del movimento cinque stelle in “ragionamenti di maggioranza”.

Abbiamo chiesto a Barracco di spiegarci cosa è successo e lui ci ha confermato: “Tranchida mi ha contattato per mettermi in guardia sul fatto che, visto che il gruppo misto è cresciuto numericamente per le dimissioni di altri gruppi, dovrei fare attenzione anche alle scelte ed alle dichiarazioni di altri consiglieri comunali che aderiscono al gruppo misto. Io ho risposto che da capogruppo il mio ruolo è limitato a dare delle indicazioni di azione e comportamento per l’intero gruppo ma, tenendo conto che, come prevede lo statuto, nessuno ha deciso di  aderire volontariamente al gruppo misto ma vi transitano obbligatoriamente quando non fanno parte di alcun gruppo specifico, ogni consigliere ha mandato di libero pensiero e azione. Luimi ha ribadito: "Sono io il responsabile di queste azioni”. Ritiene sia atteggiamento strano? “Nella sostanza sembrerebbe di sì ma nei modi punta a mettermi in guardia. Non sono abituato a leggere frale righe di chi opera in politica da tanti anni. Di certo è che siamo vittime tutti, cittadini e consiglieri, di beghe personali e politiche che nulla hanno a che fare con l’interesse della collettiviità”. Spagnolo (Cives) rinuncia a una commissione, la Daidone (PD) ne prende due Alessandro Barracco Riapre a Erice centro comunale di raccolta rifiuti.

E non ci sta a sentirsi accusata di incoerenza dal collega consigliere comunale Peppe Spagnolo, del movimento Cives. Carmela Daidone, consigliere comunale e capogruppo Pd, rimanda le accuse al mittente e spiega perché s’è ritrovata ad essere nominata in due commissioni consiliari, malgrado avesse criticato proprio il doppio incarico di Spagnolo: “Il passo indietro del consigliere Spagnolo è solo un atto dovuto, visto che il gruppo Cives non esiste in Consiglio Comunale. Il gruppo del Partito Democratico di Erice al momento è costituito da quattro componenti. Uno di questi è il presidente del Consiglio. Considerato che le Commissioni sono quattro e che i consiglieri che ne possono fare parte sono tre è chiaro che uno dei componenti debba occupare due postazioni. Non è una questione di pretese ma di regole: i Regolamenti vanno rispettati. Per quanto mi riguarda, occupare due postazioni in altrettante Commissioni non comporta certamente un guadagno; per chi non lo sapesse o fa finta di non saperlo il Regolamento prevede un solo gettone. Si tratta, semmai, di un ulteriore impegno che, come capogruppo del Partito Democratico, intendo onorare e perseguire con l’unico scopo di servire i cittadini. Il senso di responsabilità e quale sia la politica che ciascun consigliere intende svolgere saranno loro a giudicarlo. Invito pertanto il consigliere Spagnolo a riflettere prima di rilasciare ulteriori dichiarazioni che rischiano di generare confusione nella cittadinanza e a pensare, piuttosto, a svolgere il proprio lavoro”.

Da lunedì prossimo, il comune di Erice riaprirà il centro comunale di raccolta rifiuti di contrada Rigaletta Milo, che era stato chiuso temporaneamente in seguito all’emergenza che ha portato alla chiusura della discarica trapanese di contrada Borranea. In una nota, il vicesindaco di Erice, Angelo Catalano, ha comunicato che il conferimento dei rifiuti differenziati riprenderà come da precedente calendario nelle giornate e negli orari stabiliti. Il Comune di Erice, con altri comuni della provincia di Trapani, è tornato alla consueta operatività dopo che la Regione Siciliana ha temporanemente risolto il problema autorizzando il conferimento alla discarica di Siculiana. 


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