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24/03/2026 14:31:00

Ex Sicilvetro, spiraglio sul forno. Safina: “Decisione rinviata, nuove prospettive"

Dopo giorni di allarme, arriva un primo segnale di apertura.
Sulla vertenza dell’ex Sicilvetro di Marsala, il rischio spegnimento del forno non è scomparso, ma potrebbe essere rinviato. E intanto si apre un nuovo fronte: quello dell’economia circolare.

È quanto emerge dal tavolo tecnico che si è insediato questa mattina all’assessorato regionale alle Attività produttive, dedicato al futuro dello stabilimento oggi gestito da O-I Glass.

 

Il tavolo tecnico e la strategia regionale

 

A darne notizia è il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, promotore dell’iniziativa.

“Questa mattina, come avevamo promesso, si è insediato il tavolo tecnico presso l’assessorato regionale alle Attività produttive – afferma –. È un passaggio fondamentale: abbiamo avviato un lavoro concreto che può costruire un autentico pezzo di politica industriale per la Sicilia, fondato sul riciclo e sulla valorizzazione delle materie prime seconde”.

Secondo Safina, la riunione si è svolta in un clima “costruttivo e positivo”, anche grazie alla regia del presidente della Commissione Attività produttive Gaspare Vitrano.

 

Verso una legge sull’economia circolare

 

Dal confronto è emerso un percorso preciso: nelle prossime settimane sarà incardinato un disegno di legge regionale, costruito con il contributo di Sicindustria e delle organizzazioni sindacali.

“Si tratta di una misura che può rappresentare una vera innovazione per il nostro territorio e per l’intera regione – spiega Safina – capace di rafforzare la domanda interna di materia prima seconda e di sostenere concretamente le filiere produttive legate all’economia circolare”.

L’obiettivo è chiaro: trasformare una crisi industriale in un’occasione per ripensare il modello produttivo, puntando sul riciclo del vetro e sulla valorizzazione delle risorse già presenti nel territorio.

 

Il segnale dell’azienda: stop rinviato

 

Ma il dato più atteso riguarda proprio il forno.

“L’amministratore delegato di O-I Glass – rivela Safina – ha sostanzialmente fatto intendere la volontà di spostare in avanti ogni decisione sul possibile spegnimento del forno”.

Una scelta che, secondo il deputato, nasce anche dalla pressione istituzionale e dal lavoro avviato in queste settimane.

“È un segnale importante, che apre a una prospettiva nuova per il sito produttivo di Marsala”.

Non si tratta di una soluzione definitiva, ma di una pausa che potrebbe consentire di costruire alternative concrete allo stop produttivo e alla cassa integrazione per gli oltre cento lavoratori.

 

L’obiettivo: approvare la legge entro aprile

 

Il cronoprogramma è serrato.

“Ci siamo dati un obiettivo chiaro: approvare il disegno di legge entro il mese di aprile – conclude Safina –. È un passaggio decisivo che può segnare una svolta nel panorama produttivo siciliano”.

L’ambizione è quella di fare della Sicilia una “frontiera dell’economia circolare”, capace di coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo industriale.

Per Marsala, intanto, è una partita ancora aperta.
Il forno non è ancora spento. E per una città che teme di perdere uno dei suoi ultimi presidi industriali, già questo è un segnale che pesa.