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10/04/2026 06:00:00

FdI contro Quinci: “Il sindaco mente”, tensione alle stelle a Mazara

A Mazara del Vallo la politica entra in una fase di tensione aperta. La ricomposizione della giunta comunale, avvenuta nella giornata di mercoledì 8 aprile su proposta del sindaco Salvatore Quinci, segna uno spartiacque netto negli equilibri dell’amministrazione e apre ufficialmente una nuova stagione di scontro. Fratelli d’Italia va all’opposizione con il gruppo più numeroso del Consiglio comunale: sei consiglieri.

 

Un’opposizione con cui adesso si dovrà fare i conti: i consiglieri di FdI si aggiungono agli altri di minoranza fino ad arrivare a un totale di undici.

Il passaggio di FdI all’opposizione non è soltanto una scelta politica, ma il sintomo evidente di una frattura che si è consumata nel tempo, tra incomprensioni, divergenze e, soprattutto, una gestione del potere ritenuta poco condivisa. La nuova configurazione dell’esecutivo, infatti, ridisegna la mappa delle alleanze e lascia sul campo più di un malumore.

 

Fratelli d’Italia non usa mezzi termini e si prepara a un’opposizione dura, annunciando battaglia su ogni atto amministrativo. Una presa di posizione che rischia di trasformare l’aula consiliare in un terreno di scontro quotidiano, con inevitabili ripercussioni sull’azione amministrativa e sulla stabilità della maggioranza.

 

Caruso: “Il sindaco mente”
Per l’ex assessore Giampaolo Caruso il sindaco Quinci mente: “Non abbiamo nulla da nascondere, non indossiamo maschere. Racconteremo la verità”. I meloniani hanno chiesto di avere un perimetro politico, con nomi e cognomi, per poter capire quale linea assumere, ma pare non abbiano avuto alcun riscontro, nemmeno nella richiesta di verifica politica.

Caruso stigmatizza il comportamento del sindaco, che avrebbe tollerato attacchi rivolti a Fratelli d’Italia da esponenti dell’amministrazione, e cita Vito Billardello, riconfermato vicesindaco. Denuncia inoltre un’assenza, a suo dire inspiegabile, del primo cittadino: “Preferisce le zone grigie”. Poi l’accusa: “Lei ha confuso l’amministrazione comunale di Mazara del Vallo con il suo personale comitato elettorale”.

 

Scilla: “Si torni al voto”
Il segretario provinciale di Forza Italia, Toni Scilla, con un video afferma che il progetto politico dell’amministrazione Quinci è fallito.

Scilla chiede al sindaco di Mazara di dichiarare coerentemente la sua appartenenza al centrosinistra e poi di dimettersi.

 

Due postazioni mancanti
Quinci deve ancora nominare in giunta due assessori. Potrebbe tentare di ricucire lo strappo, ma appare difficile. I vertici di FdI hanno ribadito che non intendono barattare posizioni.

La fuoriuscita di una forza politica come Fratelli d’Italia pesa, sia in termini numerici che di consenso. Il rischio concreto è quello di una paralisi decisionale, con provvedimenti rallentati e un clima politico sempre più incandescente. In una città che avrebbe bisogno di risposte rapide su temi cruciali — dallo sviluppo economico alla gestione dei servizi — il confronto rischia di trasformarsi in un muro contro muro.

Mazara del Vallo si ritrova così al centro di una vera e propria guerra politica.