×
 
 
14/03/2026 13:00:00

GAL Elimos, Safina (Pd): “Chieste verifiche alla Regione su gestione e governance”

 Un’interrogazione parlamentare alla Regione Siciliana sulla gestione del GAL Elimos. A presentarla è il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, dopo le segnalazioni avanzate da otto sindaci del territorio che hanno chiesto verifiche ispettive sull’ente che gestisce interventi di sviluppo locale.

Secondo quanto riferito dal parlamentare, i primi cittadini di Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Trapani hanno inviato un esposto formale all’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea per segnalare alcune criticità nella governance del GAL.

 

“Quando otto sindaci dello stesso territorio sentono il bisogno di rivolgersi formalmente alla Regione – afferma Safina – la politica ha il dovere di ascoltare e di agire”.

Il GAL Elimos è il soggetto attuatore di interventi di sviluppo locale nell’ambito della programmazione europea LEADER/CLLD e del Piano di Azione Locale “Terre degli Elimi 2022”. Proprio sulla gestione di queste risorse si concentrano le richieste di chiarimento.

Tra i punti evidenziati nell’interrogazione c’è l’assetto partecipativo dell’ente. I Comuni, secondo quanto riportato, detengono quote sociali di circa il 3% ciascuno, mentre alcuni soggetti privati arrivano a possedere partecipazioni superiori all’8%.

“Questo assetto rischia di determinare uno squilibrio decisionale – spiega Safina – difficilmente conciliabile con la natura dei GAL, strumenti pensati per valorizzare la partecipazione dei territori”.

 

Al centro delle segnalazioni anche alcune questioni legate alla gestione amministrativa: dalla presunta carenza di informazioni ai soci prima delle assemblee, fino al conferimento di incarichi e all’adozione di decisioni ritenute rilevanti senza un’adeguata iscrizione all’ordine del giorno.

Un passaggio riguarda inoltre la prossima assemblea dei soci convocata per il rinnovo del Consiglio di amministrazione del GAL. Secondo i sindaci firmatari dell’esposto, il regolamento interno prevederebbe il possesso di almeno il 25% del capitale sociale per presentare liste alternative, una soglia che di fatto impedirebbe agli enti locali di proporre candidature.

 

“Se questa circostanza fosse confermata – aggiunge Safina – ci troveremmo davanti a una significativa limitazione della partecipazione dei soci pubblici”.

Nell’interrogazione il deputato chiede quindi all’assessorato regionale di verificare la legittimità delle procedure assembleari, la coerenza dell’assetto societario con la normativa che disciplina i GAL e la corretta gestione delle risorse legate al Piano di Azione Locale “Terre degli Elimi 2022”.

“L’obiettivo – conclude Safina – è garantire trasparenza e chiarezza nella gestione di strumenti fondamentali per lo sviluppo dei territori”.