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18/03/2026 16:06:00

Il Trapani e il conto corrente pignorato

Il conto corrente "dedicato" del Trapani era pignorato nel momento in cui la società effettuava i pagamenti del 16 dicembre dello scorso anno, quelli finiti nel mirino della Procura Federale per delle violazioni commesse dalla società stessa.

È quanto emerge dalla sentenza della giustizia sportiva con la quale il Trapani è stato penalizzato di cinque punti, mentre la Procura Federale chiedeva l'esclusione dal campionato di serie C.

Ad ammettere che in quel momento il conto corrente del Trapani era pignorato è stato lo stesso Trapani nella linea difensiva del club.

La vicenda è legata ai pagamenti degli stipendi, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps. Il Trapani ha pagato tutto, ma non lo ha fatto attraverso il proprio conto corrente, bensì utilizzando quelli della Sport Invest e di Valerio Antonini, rispettivaente socio di maggioranza e legale rappresentante.

Proprio i legali del Trapani durante l'udienza hanno ammesso che il conto ufficiale della società "in quel momento era oggetto di pignoramento".

Per questo motivo il Trapani non poteva operare con il proprio conto dedicato ed ha provveduto al pagamento di quanto doveva, con quelli di soggetti terzi, seppur sempre legati al Trapani stesso.

Per il Tribunale Federale il blocco dei conti non rappresenta una giustificazione valida per effettuare i pagamenti da altri conti correnti. Anzi, per i giudici rappresenta una vera e propria aggravante della gestione societaria.

I giudici hanno chiarito che il pignoramento non può essere considerato un evento imprevedibile o un ostacolo di forza maggiore capace di esonerare il club dalle proprie responsabilità.

"L’atto con cui inizia l’espropriazione forzata non è una circostanza anomala o estranea alla sfera volitiva del debitore" viene precisato nelle motivazioni della sentenza.

In sostanza, il Tribunale sottolinea come il pignoramento non arriva mai come un fulmine a ciel sereno: è l'ultimo atto di una serie di inadempienze e arriva solo dopo che il debitore ha ignorato atti formali e scadenze. Usarlo come "scudo" per giustificare l'impiego di conti non autorizzati è, dunque, giuridicamente inaccettabile per l'ordinamento sportivo. Le responsabilità della società

Il blocco del conto del Trapani viene definito come la diretta conseguenza della mancata adozione di adeguate cautele. La società avrebbe dovuto sanare le proprie pendenze per tempo, senza permettere che le pretese dei creditori arrivassero a paralizzare l'operatività del conto dedicato.



Calcio | 2026-03-18 16:06:00
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Il Trapani e il conto corrente pignorato

Il conto corrente "dedicato" del Trapani era pignorato nel momento in cui la società effettuava i pagamenti del 16 dicembre dello scorso anno, quelli finiti nel mirino della Procura Federale per delle violazioni commesse dalla...