×
 
 
04/03/2026 13:00:00

"Le “Idi di Marzo” e il destino del Trapani Calcio"

Egregio Direttore di TP24,

il corrente  mese di marzo, come sappiamo, è ricco di ricorrenze sia religiose come  la festa  di san Giuseppe che civili come : la giornata della donna, l’ingresso del solstizio di primavera, l’introduzione  dell’ora legale, nonché storiche. Infatti, Insieme a queste, la storia ci racconta un fatto tragico e violento avvenuto nel 44 a.c. a Roma  quando, nelle IDI del 15 marzo, su ordine del Senato di Roma fu messo a “tacere” il romano  Giulio Cesare  colpevole di   voler diventare RE di ROMA. Ma anche per  noi trapanesi, nonché tifosi del Trapani calcio, ma certamente  non solo noi,in questo mese,” mutatis mutandis”, ricorrono le IDI del prossimo  9 marzo..” In quel giorno ,infatti,guarda caso sempre a ROMA il TFN emetterà la sentenza definitiva  sulle presunte irregolarità  amministrative relative  alle scadenze del 16 dicembre 2025 a carico  della società guidata dal romano già mancato  "RE di TRAPANI". in atto patron indiscusso del Trapani Calcio 1905 che, purtroppo, per adesso come è noto, si trova in brutte acque e mal messa in classifica lasciando scontenti e parecchio delusi i suoi tifosi dalle facile  promesse fatte dal sempre più contestato patron (vedi L’assegno di 500,mila euro consegnato  ad Aronica).  Che dire di questo gagliardo condottiero dell’Urbe se non rispolverare la famosa poesia  di manzoniana memoria del “5 maggio” che  così termina.:  “Fu vera gloria", ai “posteri”l’ardua sentenz. Infine egregio direttore , se cortesemente me lo consentirà, attravesso il suo giornale che sicuramente è tra i più seguiti dall’indomito patron, desidero  rivolgergli  un consiglio disinteressato che è quello di  essere  meno aggressivo  e prudente e di lanciare meno strali  all’indirizzo del sindaco di  Trapani ed all’Amministrazione da lui guidata, perchè  anche se pur indirettamente, tocca anche tutti i trapanesi. E’ bene ricordare che in questi frangenti l’uso di toni moderati  non può che essere di buon auspicio.

La ringrazio per l’attenzione.


Rosario Salone Matera