Un confronto aperto sui rischi del digitale, sulla solitudine delle nuove generazioni e sul ruolo della giustizia nell’era dei social network. È il tema al centro della presentazione del libro “Senza consenso. Vite, solitudini e tribunali nell’era digitale” della giornalista e avvocata Marisa Marraffino, in programma, oggi, lunedì 11 maggio 2026 alle ore 18 presso l’Associazione Finestre sul Mondo di Marsala, in via Sibilla.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’ITET “Garibaldi”, si propone come un momento di riflessione pubblica su un tema sempre più attuale: l’impatto delle tecnologie digitali sulla vita quotidiana, sulle relazioni e sulla crescita dei più giovani.
Ad introdurre l’incontro sarà Loana Giacalone, dirigente scolastica dell’ITET Garibaldi. Interverranno inoltre Sergio Giacalone, docente dell’istituto, la stessa autrice Marisa Marraffino, Giuseppe Spada, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Marsala, e Salvatore Inguì dell’associazione Finestre sul Mondo. A moderare sarà il giornalista Giacomo Di Girolamo.
Sinossi di "Senza Consenso"
Nel libro, Marraffino affronta il delicato rapporto tra giustizia e rivoluzione digitale attraverso storie reali e vicende giudiziarie che raccontano le fragilità del nostro tempo. Processi che diventano lo specchio di un’epoca segnata da social network, chat, app di incontri e intelligenza artificiale, strumenti ormai onnipresenti nella vita di adulti e adolescenti. “Mai come negli ultimi vent’anni le corti di giustizia hanno dato voce a giovani vite disorientate, spaventate, spesso ossessionate da una presenza costante e silenziosa: il digitale”, si legge nella sinossi del volume. Un racconto che mette in evidenza come spesso siano i giudici a dover supplire alle carenze educative e relazionali di famiglie travolte da un cambiamento rapidissimo e difficile da gestire.
Attraverso lo sguardo dell’autrice emergono le storie di donne, uomini, genitori e ragazzi vittime di estorsioni online, diffusione illecita di contenuti intimi, stalking digitale e controllo virtuale. Temi che Marraffino conosce profondamente grazie alla sua lunga esperienza professionale.
Biografia dell'autrice
Avvocata dal 2005, con un dottorato in diritto e procedura penale, Marraffino si occupa da anni di reati informatici, privacy e diritto minorile. Dal 2013 fa parte del primo sportello del Tribunale di Milano dedicato alla tutela delle vittime di reati informatici e svolge un’intensa attività di divulgazione sulla consapevolezza digitale, collaborando anche con Il Sole 24 Ore.