Anche a Castelvetrano cittadini e associazioni si muovono in vista del prossimo referendum sulla giustizia. Lo scorso 6 febbraio si è costituito ufficialmente il Comitato per il NO, nato con l’obiettivo di fare da argine alla riforma firmata dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
Il fronte di opposizione alla riforma è piuttosto ampio. Tra i firmatari, infatti, oltre a realtà storiche del sindacato e del sociale (come Cgil, ANPI, Libera, Auser, Federconsumatori e Italia Nostra), figurano anche Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista, oltre a numerosi cittadini e professionisti del territorio che hanno aderito a titolo personale.
Perché schierarsi per il no al referendum, dunque? Secondo il Comitato (il cui slogan, «Vota NO per difendere Giustizia, Democrazia, Costituzione», già dice molto sulle preoccupazioni condivise), la riforma proposta dal governo non risolverebbe i problemi che i cittadini incontrano ogni giorno nei tribunali.
«Questa riforma», dichiarano i promotori nel loro primo comunicato, «non riduce i tempi dei processi e non stabilizza i 12mila precari del PNRR in scadenza a giugno». Piuttosto, rischia di minare l'autonomia della magistratura «esponendo i giudici all'influenza della politica, alterando l’equilibrio tra i poteri dello Stato sancito dalla Costituzione».
Nel frattempo, l’obiettivo dichiarato dal gruppo è quello di non limitarsi agli slogan, né di cedere alle «semplificazioni» della politica mediatica attuale. Al contrario, l’idea è di «svolgere un’attività di informazione corretta, trasparente e accessibile» che dovrebbe prevedere, tra le altre cose, una serie di incontri tematici, dibattiti e approfondimenti pubblici – secondo un calendario che verrà reso noto nei prossimi giorni.
Una sfida impegnativa, insomma, come lo è ogni tentativo di rompere il muro del disinteresse cronico, dell’apatia politica – locale o nazionale che sia. Il comitato, intanto, conferma che è ancora possibile aderire alla campagna per il no. Per chi volesse contribuire attivamente o proporre nuove idee, è attivo un indirizzo email: comitatoxnocastelvetrano@gmail.com. La partecipazione rimane libera e aperta a tutti i cittadini.
Daria Costanzo