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10/07/2026 18:36:00

Selinunte, apre il varco di Triscina. E arrivano le notti tra i templi

Selinunte allarga i suoi accessi e prepara un’estate di aperture serali, visite e spettacoli.

Da questo fine settimana il varco dal lato di Triscina sarà aperto ogni sabato e domenica di luglio. Ad agosto l’apertura sarà estesa a tutti i weekend, dal venerdì alla domenica.

La decisione nasce dalla collaborazione tra il Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e il Comune di Castelvetrano. L’obiettivo è rendere più diretto il rapporto tra il sito archeologico e il territorio di Triscina, porta occidentale del Parco.

Il varco di Triscina

L’ingresso da Triscina non sarà quindi limitato alle prime domeniche del mese, come annunciato in un primo momento.

I visitatori potranno acquistare biglietti e servizi online o tramite il call center di CoopCulture, al numero 0923.1990030. Dal varco potranno accedere anche gli abbonati con card Selinunte365.

L’accesso dispone di una biglietteria, realizzata utilizzando locali ripristinati dal Comune di Castelvetrano-Selinunte. Sarà possibile entrare anche in bicicletta, ma solo con guide turistiche accreditate e su percorsi stabiliti.

L’apertura è frutto del confronto tra Parco, Comune e associazioni di volontariato Demetra e Progetto Triscina.

Selinunte anche di notte

Non cambia soltanto l’accesso.

Il Parco aprirà anche in notturna in alcune date: lunedì 13 luglio, martedì 21 luglio, poi il 12, 25, 30 e 31 agosto, e l’1 settembre.

In queste serate i visitatori potranno assistere al videomapping sulle antiche colonne doriche del primo tempio della Collina orientale. Le proiezioni si terranno ogni mezz’ora, dalle 21 alle 22.30. L’1 settembre l’orario sarà anticipato: dalle 20.30 alle 22.

Il racconto immersivo, con immagini e suoni, ricostruisce la storia dell’antica Selinunte e il conflitto con Segesta. Dopo una breve introduzione storica con una guida turistica abilitata, il pubblico seguirà il percorso narrativo sulla grandezza della colonia greca, le tensioni con Segesta, la guerra e la distruzione ad opera dei Cartaginesi.

È una lettura scenografica, ma non decorativa: la fine della Selinunte greca viene messa in relazione con le ferite dei conflitti moderni, il destino delle popolazioni civili e la perdita del patrimonio culturale.

Visite nel fine settimana

Nel weekend saranno disponibili anche le visite didattiche “Selinunte highlights” e la passeggiata con guida turistica tra i monumenti.

I dettagli sono disponibili attraverso CoopCulture, che gestisce biglietteria e servizi per Selinunte Estate 2026. Nel cartellone pubblicato online sono indicati gli appuntamenti al Tempio E e le modalità di prenotazione.

Tony Hadley tra i templi

Il fine settimana si apre anche con uno degli appuntamenti più attesi di Selinunte Estate.

Sabato 11 luglio, alle 21.30, al Tempio E, Tony Hadley si esibirà con la Big Band dell’Orchestra Jazz Siciliana, diretta da Vito Giordano.

L’ex voce degli Spandau Ballet porterà tra i templi un repertorio legato alla memoria pop internazionale, con brani come “True”, “Gold” e “Through The Barricades”, in dialogo con l’impianto orchestrale e jazz dell’OJS.

CoopCulture inserisce il concerto nel programma di Selinunte Estate 2026, al Tempio E, con prenotazione online.

I biglietti vanno da 18,50 a 33,50 euro.

Ekklesía all’alba e al tramonto

Sempre sabato 11 luglio, ma all’alba, Selinunte ospita un altro appuntamento: alle 5, sul pronao del Tempio E, Alessandra Salerno porta “Song for Peace” con la NoQuietWomen Orchestra.

Il concerto rientra nel programma di Ekklesía, festival sostenuto dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali. È pensato come rito di ascolto e dialogo, nel momento in cui la luce entra nel Parco e cambia il volto delle colonne.

Domenica 12 luglio, alle 18.30, al Baglio Florio, è prevista la presentazione di “Sicilia è fimmina”, con le narrazioni di Francesco Panasci e la sand art di Stefania Bruno.

Alle 21, invece, al tempio, spazio a “Notturno a Selinunte” del Trio Mulè: Mariangela Lampasona al violino, Sandrina Colajanni al violoncello e Giusy Cascio al pianoforte. Il programma propone un viaggio tra tanghi e colonne sonore, in dialogo con il paesaggio archeologico.

Per gli appuntamenti di Ekklesía i biglietti sono indicati tra 15 e 10 euro, acquistabili su CoopCulture.



Cultura | 2026-07-10 13:33:00
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