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15/07/2026 07:51:00

Sicilia nella morsa del caldo: picchi oltre i 40 gradi, afa e rischio incendi

La Sicilia entra nella fase più intensa dell’ondata di caldo africano. L’alta pressione domina la scena e garantisce tempo stabile e soleggiato ovunque, con cieli sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata di oggi, mercoledì 15 luglio.

 

Le temperature sono in forte aumento: nelle aree interne – tra Ennese, Nisseno e zone interne di Catanese, Agrigentino e Trapanese – si potranno raggiungere e superare i 40-43 gradi. Caldo torrido e secco nell’entroterra, dove l’umidità sarà più bassa ma il sole picchierà senza tregua.

Lungo le coste, invece, i valori resteranno generalmente tra 30 e 36 gradi, ma con un caldo più afoso a causa dell’umidità. In alcuni casi, soprattutto tra il litorale trapanese e agrigentino, non si escludono picchi più elevati per effetto dei venti di caduta.

I venti saranno deboli, con mari poco mossi, mentre lo zero termico si porterà su valori molto elevati, segnale di una massa d’aria decisamente calda.

 

Trapani

Nel Trapanese caldo meno estremo rispetto all’entroterra, ma comunque ben percepibile. Temperature intorno ai 30 gradi lungo la costa, con possibili picchi più alti nelle aree interne e nelle giornate più ventilate da terra.

Il vero elemento da tenere d’occhio sarà l’afa, che soprattutto nelle ore serali e notturne renderà il clima più pesante e difficile da sopportare.

 

Allerta incendi e caldo in aumento

Il caldo intenso aumenta anche il rischio incendi: è stata diramata un’allerta rossa in alcune province dell’Isola, segnale di condizioni molto favorevoli allo sviluppo e alla propagazione delle fiamme.

A Palermo, inoltre, scatta il bollino rosso per il caldo, con un livello di rischio elevato per la salute, soprattutto per le persone più fragili.

 

La tendenza: giorni roventi fino al weekend

La situazione non cambierà nel breve periodo. L’ondata di caldo proseguirà almeno fino a domenica, con temperature elevate sia di giorno che di notte.

Tra giovedì e venerdì si toccherà il picco, con valori che in alcune zone potrebbero risultare tra i più alti dell’estate. Solo dalla prossima settimana si intravede una possibile attenuazione, tutta da confermare.